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Che cos'è lo zucchero?


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zuccherificio Lo zucchero da tavola che si usa per il the o per il caffè, è in realtà il saccarosio: un idrato di carbonio polisaccaride estratto sia dalla barbabietola che dalla canna da zucchero e costituito da due zuccheri semplici, il glucosio e il fruttosio.
Lo zucchero si può ottenere da molti vegetali come mais dolce, sorgo e acero canadese, ma si ottiene principalmente dalla canna e dalla barbabietola da zucchero. La differenza non dipende dal prodotto finale, che è identico (in entrambi i casi saccarosio al 99,9 per cento), ma dall'area geografica di produzione, dal costo della manodopera e dalle tasse di importazione.
L'Italia è il terzo produttore europeo di barbietola da zucchero, tuttavia siamo costretti ad importarne circa il 20 per cento del fabbisogno.
L'estrazione dello zucchero dalla canna è nella prima fase più semplice rispetto a quella dalla barbabietola: mentre le barbabietole devono essere lavorate e bollite a circa 80 °C per molto tempo, per le canne da zucchero è sufficiente la macinazione e la sfibratura meccanica per ottenere il succo ricco di saccarosio.
I processi successivi sono invece pressochè identici e consistono in:
  1. una prima depurazione con calce a 80-85 °C (detta defecazione);



  2. sbiancatura con anidride solforosa (solfitazione);



  3. concentrazione sottovuoto.
A questo punto si ha lo zucchero greggio (brown sugar), di canna o di barbabietola, dal giallo al bruno scuro, con cristalli grossolani, ancora piuttosto umidi e agglomerati. Il grado di purezza è inferiore al 90 per cento per la presenza di sali minerali residui, piccole proteine e fibre.
La lavorazione prosegue con la raffinazione, che consiste in:


  • filtrazione con carbone vegetale;

  • decolorazione con idrosolfito;

  • cristallizzazione.



  • Spesso l'ultima fase è seguita da colorazione con azzurro oltremare per mascherare il giallo che potrebbe riaffiorare.

    I sottoprodotti della lavorazione dello zucchero sono:
    • la melassa di canna, utilizzata per produrre il rhum;
    • la melassa di barbabietola, utilizzata per la produzione di lievito di birra e per la produzione di mangimi animali.
    Per la preparazione dei propri prodotti, l'industria alimentare utilizza molto spesso, al posto dello zucchero, dolcificanti oppure zucchero invertito.


    Attenzione all' etichetta: lo zucchero greggio (da non confondersi con lo zucchero integrale di canna) ha spesso l'aggiunta di un colorante sintetico: il caramello ammoniacale E150c.
     
    Dal punto di vista alimentare il saccarosio è una sostanza esclusivamente a carattere energetico; ogni grammo fornisce 4 calorie. Il suo eccesso è ritenuto responsabile di:
  • favorire la carie dentaria;
  • inibire l'azione delle vitamine del gruppo B;
  • determinare processi di fermentazione intestinale;
  • aumentare la glicemia nel sangue.

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