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La zucca
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zucche


Con il termine zucca vengono chiamati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacee e provenienti dall'America centrale. Di questa famiglia, composta da 90 generi e 900 specie, fanno parte anche i cetrioli e i cocomeri.
Le varietà di zucche quindi sono moltissime e assai diverse da paese a paese per forma, colore, dimensioni e seme.
Per uso alimentare comunque hanno interesse tre diverse specie botaniche: la Cucurbita maxima, a frutto molto grosso, la Cucurbita moscata detta anche zucca popone e la Cucurbita pepo o zucchina comune. Semplificando ulteriormente, possiamo suddividere le zucche in: zucche da inverno e zucche da zucchini.
Le zucche da inverno appartengono alle specie Cucurbita maxima (a turbante o ovoidali) e Cucurbita moscata (claviformi), entrambe rampicanti.
La Cucurbita maxima ha frutti sferoidali spessi molto grandi, a buccia variamente colorata, con polpa gialla, farinosa e dolce. A questa specie appartengono:
  • zucca a turbante: dal grosso frutto costituito da una cupola di colore scuro avente una calotta sporgente e costoluta di un colore rosso-arancio intenso. E’ largamente coltivata nell’Italia centrale e meridionale.



  • zucca grigia di Bologna: ottima per la preparazione di marmellate.



  • Zucca Marina di Chioggia: da sempre considerata la migliore in gastronomia, ha frutto tondeggiante, molto grosso e schiacciato ai poli e con spicchi molto pronunciati di colore verde. La polpa è gialla-arancione, particolarmente saporita.
La Cucurbita moscata ha frutto allungato, oblungo o cilindrico, più o meno curvato all'apice, buccia di colore verde scuro o arancione, polpa consistente di colore giallo-arancione dolce e tenera.
A questa specie appartiene la zucca Lunga di Napoli, che ha frutto allungato e cilindrico con estremità ingrossata e appena ricurvo, e che può raggiungere anche un metro di lunghezza. Presenta buccia gialla-rossastra con polpa gialla e dolce.


La zucca da zucchini appartiene invece alla specie Cucurbita pepo, conosciuta anche come «zucca d’Italia» oppure come «cocuzzella di Napoli». Di essa si consumano i frutti acerbi (le comuni zucchine per intendersi) ed anche i fiori.


Alcune varietà di zucca non sono adatte ad un utilizzo alimentare, e vengono usate a scopo ornamentale, come ad esempio la specie Lagenaria. A maturazione avvenuta infatti risultano avere poca polpa e buccia durissima. In tempi antichi, queste zucche venivano essiccate, svuotate e utilizzate come borracce, fiaschi o contenitori per l'acqua o per il vino.
Alcune qualità non commestibili possono raggiungere dimensioni smisurate: oltre il quintale per una specie chiamata "Mammouth". Ma si tratta di eccezioni, come quella da Guinnes dei primati (449 chilogrammi) raccolta in un campo di Ashton, in Canada.


La zucca è un ortaggio che si presta a numerosissime ricette. Il suo sapore con spiccata tendenza dolce, rende la zucca adatta alla preparazione di piatti sia dolci che salati, ma anche di mostarde (famosa la mostarda di zucca mantovana) e di marmellate.
Facilmente digeribile, la zucca apporta poche calorie in quanto contiene un'alta concentrazione di acqua e una bassissima concentrazione di zuccheri. E' inoltre ricca di fibre, di vitamina A e di vitamina C e, come tutti i frutti di colore arancione, di betacarotene. Contiene inoltre importanti sali minerali come il potassio, il fosforo e il calcio.
Nella medicina naturale i semi di zucca sono prescritti come cura contro i vermi intestinali e utilizzati per problemi alla prostata. I semi sono un'eccellente fonte di ferro e di fosforo, e contengono buone quantità di potassio, magnesio e zinco.
Quando si acquista una zucca è importante verificare che sia soda e ben matura: il picciolo deve essere morbido e ben ancorato alla zucca. La buccia deve essere priva di ammaccature e deve emettere un suono sordo se le si danno dei colpetti leggeri.
Se la zucca è invece acquistata a pezzi, la parte tagliata non deve essere asciutta, la polpa deve essere soda e i semi umidi e scivolosi.
La zucca intera può essere conservata in ambiente buio, fresco e asciutto anche per tutto l’inverno; la zucca in pezzi invece, si conserva in frigorifero ma va consumata velocemente poichè tende a disidratarsi. La sua polpa può essere anche congelata.





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