Questo spazio
in questa pagina
è in vendita a soli
3 EURO AL MESE
150x120 sinistra
www.leziosa.com
Questo spazio
in questa pagina
è in vendita a soli
3 EURO AL MESE
150x120 destra
    Home   |   Additivi   |   Conservazione   |   Frodi   |   Nutrizione   |   Alimenti   |   Cibo e malattie   |   Indice
 

Che cos'è lo yogurt?


Altri argomenti

  Iscriviti a Leziosa
  Forum
  Quanto ne sai di alimentazione?
  Glossario dei termini
  Bibliografia
  Foto preferite da Leziosa.com su Flickr
  Gioca con E-Lisa
  I musei del cibo in Italia e nel mondo

 
Alimenti di origine animale

burro brie ricotta gorgonzola fiocchi di latte yogurt latte formaggio panna formaggi fusi mozzarella Asiago Burrata Robiola mascarpone crescenza

prosciutto cotto wurstel foiegras lardo pancetta mortadella prosciutto crudo zampone soppressata bresaola carne in scatola salsiccia pollo arrosto salami

Prodotti ittici Pesce in scatola molluschi aragosta vongola astice crostacei polpo capasanta ostriche bastoncini di pesce surimi scampi Olio di pesce Acciuga Baccalà merluzzo salmone gamberi, gamberoni e gamberetti farina di pesce tonno sogliola seppia caviale

margarina strutto Olio di balena Olio di fegato di merluzzo
miele uova salsa maionese

 




Scrivi a Leziosa.com


Cerca su leziosa.com
site search by freefind advanced

linea di produzione dello yogurt I latti fermentati sono prodotti ottenuti per coagulazione del latte ad opera di microrganismi della fermentazione acida o acido-alcolica.
Il latte viene omogeneizzato, pastorizzato, concentrato fino al 14 per cento di residuo secco (per conferire al prodotto una certa consistenza) e inoculato con batteri lattici lasciati incubare per alcune ore, finchè si ha pH 4,0.
Il prodotto così ottenuto può essere addizionato di frutta fresca oppure surgelata (con aggiunta di saccarosio o di dolcificanti).
I latti fermentati sono raggruppati in due grandi categorie:
  • latti acidi detti anche yogurt.
    Per ottenere lo yogurt vengono innestati particolari batteri chiamati fermenti lattici vivi, come lo Streptococcus thermophilus e il Lactobacillus bulgaricus, i quali trasformano il lattosio in acido lattico, anidride carbonica e piccole quantità di sostanze aromatiche con conseguente cagliatura.
    Il consumo di yogurt viene raccomandato per il suo valore altamente nutritivo e per la presenza di fermenti lattici vivi che possono riequilibrare la flora batterica intestinale. Apporta importanti micronutrienti come calcio, fosforo, vitamina A, vitamina D, gruppo vitaminico B.
    Lo yogurt prodotto con i microrganismi probiotici del tipo Bifidobacterium bifidus o Lactobacillus acidophillus è particolarmente efficace contro i microrganismi patogeni intestinali. Tra i prodotti «probiotici» di ultima generazione, da ricordare il Lactobacillus acidophillus 1 che attraversa indenne la barriera gastrica e giunge attivo nell'intestino.
    Se il latte fermentato pronto per il consumo non contiene fermenti lattici vivi in quantità elevata non può essere definito yogurt, ma semplicemente dessert.
    Lo yogurt esercita anche un'attività anticolesterolemica, ossia regola il tasso di colesterolo nel sangue.



  • latti acido-alcolici detti anche kefir.
    Il kefir è ottenuto dall’azione fermentante dei batteri lattici (Streptococcus caucasicus) e di lieviti alcolici (varie specie di Torulopsis). Questo prodotto si presenta fluido e spumoso, con sapore acidulo e leggermente alcolico (1-1,5 gradi alcolici). Il Kefir è un blando lassativo.

Da notare che comunemente si attribuisce l'appellativo di fresco a prodotti altamente ingegnerizzati come lo yogurt, in cui la manifestazione delle proprietà dietetiche intrinseche al latte viene ottenuta attraverso sofisticate biotecnologie che vedono l'insemenzamento di una flora batterica selezionata, il suo sviluppo in bioreattori, l'accurato controllo della temperatura e l'impiego di sofisticate tecniche di confezionamento.
La legge ammette l'aggiunta di coloranti, conservanti e aromatizzanti.

yogurt

Come preparare lo yogurt da altro yogurt

  • riscaldare 1/2 litro di latte fino a 40 - 45 °C;
  • aggiungere un vasetto di yogurt intero e mescolare;
  • lasciare riposare vicino ad una fonte di calore a 37 °C, sino a che non si è formato il coagulo;
  • riporre in frigorifero.



  • La data di scadenza dello yogurt in Italia è una scelta del produttore, ma si consiglia di non superare i 30 giorni di vita commerciale per assicurare la massima attività e concentrazione dei batteri specifici.


    Composizione e valore energetico per 100 grammi di yogurt
    ricette Trova le ricette che hanno come ingrediente lo yogurt
    Trova il contenuto di colesterolo dei latticini

    formaggi al supermarket

    Condividi su Facebook   Condividi su Facebook   Faq | Contact us | Disclaimer | Indice | Home