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Vitamina F - Acidi grassi essenziali polinsaturi
La vitamina F è la più «giovane» delle vitamine, essendo stata
scoperta nel 1951.
E' costituita da una miscela di acidi grassi essenziali (AGE),
prevalentemente acido linoleico (omega-6), acido linolenico (omega-3) e acido arachidonico,
che è il principale responsabile dell'attività biologica di questa vitamina.
La vitamina F non viene prodotta dall'organismo e pertanto deve essere introdotta totalmente con
l'alimentazione. Viene anche classificata come fattore vitaminosimile ed è un
precursore delle prostaglandine.
Funzioni:
- ostacola la deposizione di trigliceridi e colesterolo nelle arterie,
prevenendo l'aterosclerosi;
- favorisce l'integrità della pelle e dei capelli;
- favorisce la riduzione di peso;
- stimola l'attività delle ghiandole a secrezione interna.
Fabbisogno:
Non è ancora stato stabilito il fabbisogno giornaliero.
Il "National Research Council", negli Stati Uniti, ha suggerito che almeno il 2 per cento delle
calorie totali dovrebbero includere acidi grassi insaturi essenziali.
Alcuni alimenti ricchi di vitamina F sono (in ordine decrescente):
Carenza
L'ipovitaminosi causa secchezza e desquamazione cutanee, specie nei bambini.
Eccesso
Non esiste il rischio da ipervitaminosi.
Labilità
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