Sono vitamine che si trovano naturalmente disciolte nei grassi e sono solubili sia nei grassi
che nei solventi. Presentano un metabolismo più lento rispetto alle vitamine idrosolubili
e, se in eccesso, vengono generalmente immagazzinati nei tessuti, dando luogo a ipervitaminosi.
Le vitamine liposolubili sono:
Vitamina A - Retinolo
Si trova in natura sia sotto forma di vitamina A che di sostanze similari, chiamate provitamine,
che una volta assunte vengono trasformate dall'organismo in vitamina A.
Il fegato può accumularne grosse riserve, in modo da sopperirne ai bisogni per
un lungo periodo di tempo, mentre l'eliminazione avviene per via urinaria.
La vitamina A si trova soltanto negli alimenti di origine animale, e ne sono particolarmente
ricchi l'olio di fegato di pesci ed il fegato di mammiferi.
Le provitamine, nel caso della vitamina A vengono detti caroteni perchè presenti in alte
dosi nelle carote. Esistono 500 caroteni e 50 tra questi partecipano al processo di
trasformazione.
Tra i caroteni, il più importante è il beta-carotene, un pigmento arancione di origine vegetale
contenuto in molte varietà di frutta e verdura di colore
arancione (albicocche, melone, pesche, cachi, carote, zucche gialle) e
negli ortaggi di colore verde scuro (spinaci, cicoria, radicchio), nel latte e nel burro.
Diversamente dalla vitamina A, il beta-carotene è un antiossidante che combatte le sostanze cangerogene
intrappolando le molecole pericolose che contribuiscono allo sviluppo di un processo maligno. Sembra che la famiglia
dei carotenoidi lavori insieme, ciascuno a modo suo, per assicurare che tutte le cellule siano in salute.
In una dieta corretta, circa il 70 per cento di vitamina A proviene da caroteni.
Dose giornaliera raccomandata:
Il dosaggio della vitamina A viene misurato in RE, Retinolo Equivalente.
1 retinolo equivalente = 1 mcg di retinolo = 6 mcg betacarotene.
La dose giornaliera raccomandata è di 350 - 600 RE per i bambini da 1 a 14 anni, 700 RE
per l'uomo adulto e 600 RE per la donna adulta, 700 RE durante la gravidanza e 950 RE durante
l'allattamento.
Alcuni alimenti ricchi di vitamina A sono (in ordine decrescente):
Carenza
Le principali manifestazioni da carenza sono:
- cecità notturna
- secchezza della cute e atrofia degli annessi cutanei
- secchezza della congiuntiva e della cornea con atrofia delle ghiandole lacrimali
- aumentata sensibilità alle infezioni
- maggiore incidenza di tumori (polmoni, cavo orale, vescica, esofago, stomaco,
colon-retto, prostata)
Eccesso
E' piuttosto raro e si manifesta in assenza di vitamina B1,
ma provoca:
- astenia
- inappetenza
- desquamazione cute e mucose
- eccitazione nervosa
Labilità
La vitamina A è più attiva in presenza di vitamina C e di
vitamina E.
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