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Che cos'è la surgelazione?
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surgelati

La surgelazione è una tecnica di conservazione a bassa temperatura. Si tratta sostanzialmente di una forma di congelazione ultrarapida che si effettua portando in pochi minuti la temperatura del prodotto a -30, -40 °C. Il contenuto idrico dei tessuti vegetali e animali forma microcristalli di ghiaccio che non ledono le pareti cellulari; dopo lo scongelamento quindi, il prodotto ha effettivamente tutte le caratteristiche di quello fresco.
Solitamente inoltre, passano solo poche ore dal momento in cui il prodotto viene raccolto, pescato e preparato, a quello in cui viene surgelato.
Per «prodotto surgelato» si intende un prodotto avente tre caratteristiche fondamentali:
  • è stato posto a congelazione rapida al momento della preparazione ed è pronto per il consumo, ossia non necessita di ulteriori lavorazioni per essere consumato;
  • è stato conservato per tutto il tempo, dalla produzione fino alla consegna al consumatore, ad una temperatura non superiore a -18 °C (catena del freddo);
  • viene venduto nella confezione originale in cui si trovava al momento della produzione.
Gli ortaggi e alcuni tipi di frutta vengono scottati in acqua o al vapore prima di essere surgelati.
etichetta surgelati

Gli alimenti scongelati si alterano molto più facilmente di quelli freschi in quanto a seguito del congelamento perdono la naturale restistenza alle aggressioni dei batteri.



Link Utili:


www.istitutosurgelati.org





Valore nutritivo degli alimenti congelati e surgelati


In questo tipo di alimenti è consentito l'uso di additivi, ad esclusione dei conservanti. Queste le modifiche che si riscontrano a carico dei nutrienti:
  • le proteine subiscono la denaturazione, che non comporta comunque variazioni del valore nutritivo essendo questo in relazione agli amminoacidi presenti. Il prodotto diviene più digeribile (la digeribilità aumenta del 10-40 per cento nel primo anno di conservazione e successivamente tende a diminuire).
  • i grassi possono andare facilmente incontro a idrolisi e ossidazioni, fenomeni che, oltre che ad incidere negativamente sui caratteri organolettici del prodotto, ne diminuiscono il valore nutritivo, sopratutto a spese degli acidi grassi essenziali, i cui composti, costituiti da perossidi, idroperossidi e radicali liberi, possono reagire con le proteine dando origine a sostanze dannose.
  • i sali minerali e le vitamine idrosolubili vengono in parte persi durante la scottatura preliminare.



Contenuto di vitamina C (fatto 100 il contenuto di vitamina C presente nel prodotto appena colto) secondo i dati forniti dall'Istituto italiano alimenti surgelati:


Prodotto surgelato Prodotto fresco dopo 24 ore Prodotto in scatola
Asparagi 88% 60% 45%
Fagiolini 53% 40% 21%
Piselli 71% 50% 30%
Spinaci 69% 40% 28%



  Valori nutrizionali per 100 grammi di alimenti surgelati





 



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