www.leziosa.com
Questo spazio
in questa pagina
è in vendita a soli
19 EURO AL MESE
150x120
    Home   |   Additivi alimentari   |   Conservazione   |   Frodi   |   Nutrizione   |   Cibo e malattie   |   Forum   |   Indice
I succhi di frutta
Altri argomenti
  Iscriviti a Leziosa
  Glossario dei termini
  Quanto ne sai di alimentazione?
  I musei del cibo in Italia e nel mondo
  Gioca con E-Lisa
  Foto preferite da Leziosa.com su Flickr
  Bibliografia
  Alimenti

 
site search by freefind advanced

Alimenti di origine vegetale

ananas avocado banane fichi ciliegie cachi pera melone cocomero pesca limone fragola kiwi prugna pompelmo papaya arance mirtilli lamponi mela frutta sciroppata marmellata
 
frutta secca arachidi mandorle castagne datteri pinoli pistacchi noci
 
asparagi cavolo cavolfiore cavoletti di Bruxelles aglio cipolla carote patata tartufo funghi liquirizia peperone pomodoro zucca melanzana cetriolo carciofi zucchine valeriana spinaci
 
aglio cipolla prezzemolo capperi peperoncino curry pepe paprika zafferano noce moscata vaniglia
 
cereali mais riso farina pasta pane sostituti del pane
 
legumi piselli fagioli lenticchie lupini soia fave ceci fagiolini
 
lievito spezie zucchero tofu crauti cacao aceto di vino olio di oliva oli di semi senape salsa ketchup tabasco

 
Argomenti correlati

Alimenti transgenici
Biodiversità
Dalla raccolta al piatto
Pesticidi
Prodotti biologici
linea di produzione succhi di frutta

Con il nome di «succo di frutta», secondo la legge italiana, si indica il prodotto ottenuto dai frutti con procedimento meccanico, che ha colore, aroma e gusto caratteristici dei frutti di provenienza. Dopo la spremitura, i succhi di frutta possono essere sottoposti a filtrazione: ecco perché in commercio si possono trovare succhi torbidi come quello di arancia, in quanto ottenuti per sola spremitura, oppure limpidi come quelli sottoposti a filtrazione oppure trattati con chiarificanti.
Tutti i succhi di frutta in commercio, confezionati in bottiglie, in cartoni plastificati o in lattine, vengono sottoposti a processo di pastorizzazione, trattamento indispensabile per la loro conservazione, ma che provoca una lieve riduzione del valore nutrizionale del succo stesso, soprattutto a carico del contenuto vitaminico.
Il consumo di succhi di frutta è in netta ascesa in Italia: 331 milioni di litri consumati solo nell'anno 2000, il 15,6 per cento in più rispetto all'anno precedente (fonte Information Resources-Food).


Si distinguono quattro categorie di succhi di frutta:
  • succhi di frutta
    Ottenuti per spremitura della frutta



  • succhi di frutta concentrati
    Sono ottenuti dal succo di frutta mediante l'eliminazione fisica di una parte dell'acqua di costituzione. La concentrazione deve essere di almeno il 50 per cento.



  • succhi di frutta disidratati
    Sono il prodotto in polvere ottenuto dal succo di frutta mediante procedimento di disidratazione.



  • nettari di frutta
    Sono bevande costituite per il 30 - 50 per cento (a seconda del frutto) da succo o polpa di frutta, addizionati con zucchero e acido ascorbico e diluiti con acqua minerale. Rispetto ai succhi, hanno un maggiore contenuto di zucchero, ma anche un minore contenuto di vitamine e di minerali. Non possono contenere più del 20 per cento di zucchero contro i 100 g/litro degli altri tipi.
Per i succhi di limone la soglia è elevata a 200 g/litro mentre è vietata l'aggiunta di zucchero nei succhi di mele.
Le «bibite alla frutta» invece non contengono pił del 12 per cento di succo puro e sono quindi molto più povere di vitamine e di sali minerali.
Sebbene sia molto difficile controllare la provenienza della frutta utilizzata per la produzione dei succhi, è bene tenere presente che spesso la coltivazione estensiva che le industrie impiantano nei paesi del terzo mondo o nelle zone limitrofe all'Amazzonia, può causare localmente danni ambientali.


Additivi alimentari consentiti


I succhi di frutta e i nettari di frutta non devono contenere additivi coloranti, ai sensi del D.P.R. 18.05.1982 n. 489.
Sono consentiti invece:
  • E 296 Acido Malico    fino a 3 g/litro

  • E 330 Acido Citrico    fino a 5 g/litro

  • E 270 Acido Lattico    fino a 5 g/litro

  • E 170 Carbonati di Calcio    quanto basta

  • E 300 Acido Ascorbico    quanto basta.

  • E 336 Tartrati di potassio    quanto basta
Non sono considerati ingredienti e quindi non vengono riportati sulla etichetta:
  • le sostanze utilizzate per la ricostituzione di un succo di frutta ottenuto da succo di frutta concentrato e di una purea di frutta ottenuta da purea di frutta concentrata.
  • gli aromi aggiunti al succo di frutta concentrato e al succo di frutta disidratato.
  • l'anidride solforosa (E 220) in quantità non superiore a 10 mg per litro.
  • i chiarificanti eventualmente utilizzati per rendere limpido il succo di frutta.

I succhi che contengono sciroppi di amido tendono a modificare la percezione del gusto dei bambini, aumentandone sempre di più il desiderio smodato di sapori dolci.





Valori nutrizionali di 100 grammi di succo di frutta

indice delle sezioni Produzione bibite
 



Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Google Bookmarks Condividi su MySpace Condividi su Technorati   Faq | Scrivi a leziosa.com | Disclaimer | Indice | Home