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La seppia è un mollusco cefalopode, ossia dotato solo di testa e piedi. Appartiene alla
stessa famiglia di polpi e calamari, e possiede eccezionali capacità mimetiche
tanto da essere in grado di cambiare colore in brevissimo tempo.
Il corpo è sostenuto da una conchiglia interna, detta «osso di seppia», pieno di bollicine di gas che lo
rendono più leggero dell'acqua, permettendo quindi alla seppia di galleggiare. La seppia possiede inoltre,
all'interno del corpo, una sacca piena di inchiostro che il mollusco espelle quando si trova in
situazioni di pericolo.
Diffusa in ogni mare o oceano del globo, vive sui fondali costieri sabbiosi o melmosi e sulle praterie di Posidonia (una
pianta acquatica). Le sue dimensioni vanno dai 4 centimetri della seppiola ai 90 centimetri della
seppia comune (Sepia officinalis), ma può raggiungere anche i 120 centimetri. Nel Mediterraneo, le specie
più diffuse sono la Sepia elegans, piuttosto piccola e diffusa soprattutto a largo delle coste sicule, e la
Sepia orbignyana. Nell'oceano Pacifico si trova la Sepia esculenta, più piccola della specie
mediterranea, mentre nell'Atlantico è invece diffusa la Sepia bertheloti, di dimensioni considerevoli.
In Adriatico vi sono due distinte popolazioni di seppie, una che si riproduce in primavera, l'altra in autunno. Nei mesi
invernali la seppia viene pescata al largo della costa con reti a strascico; in primavera e in autunno invece, durante la
riproduzione, con nasse, cestini e reti da posta. Nonostante la produzione di seppie nel nostro paese sia piuttosto
massiccia, la maggior parte delle seppie già pulite che si acquistano in pescheria sono di provenienza estera.
Per riconoscere una seppia fresca, al momento dell'acquisto occorre controllare che abbia un colore iridescente, che non
presenti macchie particolari sul corpo ed odori di mare. La carne deve essere soda e gli occhi devono avere un colore
nero brillante. Se l'inchiostro è rappreso, molto probabilmente il mollusco è stato congelato.
La seppia ha valori nutrizionali molto simili ai cosidetti «pesci magri»: è ricca di
vitamina A, vitamina B1 e vitamina D, di
fosforo, potassio, calcio e
proteine. Essendo ricca di fibre e quasi priva di grassi,
la seppia può risultare faticosa da masticare, ma è però facilmente digeribile e indicata
nelle diete ipocaloriche.
La seppia può avere carni di sapore e consistenze diverse a seconda delle dimensioni e della provenienza.
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Gli animali acquatici sono particolarmente suscettibili alla contaminazione da
inquinanti ambientali. Collocandosi all'ultimo anello della catena alimentare
acquatica, essi ricevono tutte le sostanze accumulate negli anelli precedenti.
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Composizione e valore energetico per 100 grammi di seppie
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