www.leziosa.com
Questo spazio
in questa pagina
è in vendita a soli
19 EURO AL MESE
150x120
    Home   |   Additivi alimentari   |   Conservazione   |   Frodi   |   Nutrizione   |   Cibo e malattie   |   Forum   |   Indice
Che cos'è la frutta sciroppata?
Altri argomenti
  Iscriviti a Leziosa
  Glossario dei termini
  Quanto ne sai di alimentazione?
  I musei del cibo in Italia e nel mondo
  Gioca con E-Lisa
  Foto preferite da Leziosa.com su Flickr
  Bibliografia
  Alimenti

 
site search by freefind advanced

Alimenti di origine vegetale

ananas avocado banane fichi ciliegie cachi pera melone cocomero pesca limone fragola kiwi prugna pompelmo papaya arance mirtilli lamponi frutta sciroppata marmellata
 
frutta secca arachidi mandorle castagne datteri pinoli pistacchi noci
 
asparagi cavolo cavolfiore cavoletti di Bruxelles aglio cipolla carote patata tartufo funghi liquirizia peperone pomodoro zucca melanzana cetriolo carciofi zucchine valeriana spinaci
 
cereali mais riso farina pasta pane sostituti del pane
 
legumi piselli fagioli lenticchie lupini
soia fave ceci fagiolini
 
lievito spezie zucchero tofu crauti cacao olio di oliva oli di semi aceto di vino salsa ketchup senape tabasco
frutta sciroppata

Gli sciroppi di frutta o conserve di frutta allo sciroppo vengono preparati utilizzando frutti non completamente maturi in modo che possano mantenere, dopo i trattamenti termici, una buona consistenza.
Le operazioni di preparazione sono:
  • cernita, lavaggio e denocciolatura della frutta. I frutti di pezzatura grossa (come ad esempio le pesche) vengono dimezzati, denocciolati e pelati;



  • scottatura dei frutti in acqua a 90 °C per qualche minuto. Questo trattamento ha lo scopo di rammollire i tessuti, allontanare l'ossigeno che potrebbe degradare il frutto, inattivare gli enzimi che potrebbero alterare il colore del frutto;



  • aggiunta dello sciroppo caldo nel contenitore con i frutti. Lo sciroppo è una soluzione concentrata di zucchero con l'aggiunta di succo di frutta. Deve contenere il 18-25 per cento di zucchero per poter usufruire della riduzione dell'imposta di fabbricazione, ed in ogni caso lo zucchero deve essere ben dosato perchè se insufficiente permette la fermentazione, mentre se eccessivo cristallizza.



  • preriscaldamento tra i 65 °C e i 70 °C, dei contenitori con i frutti e sciroppo;



  • getto di vapore nello spazio di testa del contenitore, prima e durante le operazioni di chiusura del contenitore stesso, per allontanare l'aria presente;



  • sterilizzazione a bagnomaria a 100 °C per un lasso di tempo variabile a seconda della dimensione del contenitore: è necessario per una buona riuscita della sterilizzazione che la parte centrale del contenitore raggiunga i 90 °C;



  • raffreddamento tra i 37 °C e i 40 °C appena la parte centrale del contenitore ha raggiunto la temperatura di 90 °C.
La conservazione sotto zucchero aumenta il tasso calorico della frutta e ne diminuisce la portata di vitamina C.
 
La frutta sciroppata può essere addizionata con additivi, tra cui l'acido L-ascorbico E300, un antiossidante naturale.

Valori nutrizionali per 100 grammi di frutta sciroppata
Quanto ne sai di frutta? rispondi a qualche domanda



indice delle sezioni frutta
 



Condividi su Facebook Condividi su Facebook | Faq | Scrivi a leziosa.com | Disclaimer | Indice | Home