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Lo scampo (Nephrops norvegicus) è un crostaceo di colore rosa, sfumato all'arancio, dalle
carni molto pregiate.
Appartenente alla stessa famiglia dell'astice da cui si distingue per le dimensioni inferiori, lo
scampo raggiunge fino a 25 centimetri di lunghezza e vive tra 50 e 800 metri di profondità su fondali sabbiosi e
fangosi. Qui costruisce tane e gallerie da cui esce solo di notte, per nutrirsi di vermi e crostacei.
E' una specie pescata sopratutto nel medio Adriatico e Tirreno, generalmente con reti a strascico. Gli scampi più
grandi raggiungono prezzi notevoli (comunemente vengono pescati attorno ai 10-20 centimetri) e data la forte richiesta che
spesso la pesca nazionale non è in grado di soddisfare, sono spesso importati dall'estero, congelati.
Come si riconoscono gli scampi freschi?
I crostacei si deteriorano molto velocemente. Innanzitutto è consigliabile acquistarli ancora vivi e mantenerli
tali fino alla cottura (devono reagire al tocco degli occhi o delle antenne).
La lucentezza è un buon indizio di freschezza. Non devono rilasciare odori forti oppure strani, ad esempio di
ammoniaca. Verificare che la testa, sede dell'apparato digerente, non sia più scura del normale, che l'addome
non sia verdastro e che le carni non siano molli. Gli occhi inoltre devono essere di colore nero brillante, gonfi e
profondi.
Gli scampi sono commercializzati freschi, refrigerati oppure congelati ed è quindi possibile acquistarli nel corso di
tutto l'arco dell'anno. Il periodo migliore per consumare gli scampi freschi è quello invernale, tra settembre ed
aprile.
Dal punto di vista nutritivo gli scampi sono ricchi di sali minerali come sodio,
potassio, calcio, fosforo,
magnesio e selenio, hanno un buon tenore di proteine
e pochi grassi. Per contro, gli scampi sono caratterizzati da un alto contenuto di
colesterolo.
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Come valore nutritivo i crostacei equivalgono ai pesci magri, e quindi sono indicati in
caso di diete dimagranti. Influenzano inoltre positivamente il sistema nervoso, il sistema
muscolare, aiutano a migliorare la vista, rendono la pelle più bella, favoriscono la
crescita dei capelli e rendono i denti più resistenti alla carie.
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Gli animali acquatici sono particolarmente suscettibili alla contaminazione da
inquinanti ambientali. Collocandosi all'ultimo anello della catena alimentare
acquatica, essi ricevono tutte le sostanze accumulate negli anelli precedenti.
Inoltre, come tutti i crostacei, gli scampi possono in alcuni individui sensibili provocare orticarie e devono essere
consumati con moderazione in caso di ipertensione e dispepsia. Tutti i crostacei sono controindicati in soggetti con
ipertiroidismo.
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Composizione e valore energetico per 100 grammi di scampi
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