Vitamina B3 - Niacina o vitamina PP
La sigla PP si riferisce alla denominazione che il farmacista polacco Funk diede a
questa vitamina, da lui scoperta nel 1912: Pellagra Preventive factor. Il nome faceva
riferimento al ruolo svolto da questa vitamina nella prevenzione della pellagra, una malattia
sociale con alterazioni cutanee, caratterizzata da un aumento dell'acidità della pelle,
la quale presenta arrossamenti dolorosi sopratutto in primavera e in estate.
Funzioni:
- protegge la cute;
- è coinvolta, come la vitamina B1 e la
vitamina B2, in molte reazioni cellulari correlate al metabolismo
energetico e proteico;
- favorisce la circolazione;
- migliora la funzione del sistema digestivo;
- consente la sintesi degli ormoni sessuali (estrogeni, progesterone, testosterone), dello
stress (cortisolo) e dell'insulina.
Fabbisogno:
La dose giornaliera raccomandata è:
10 - 15 mg per i bambini da 1 a 12 anni
19 mg per l'uomo adulto e 14 mg per la donna adulta
15 mg nel corso della gravidanza e 17 mg durante l'allattamento.
Il fabbisogno giornaliero di niacina dipende solo per un terzo dall'apporto esterno
poichè la vitamina PP viene prodotta in forte quantità anche dai batteri
intestinali.
Alcuni alimenti ricchi di vitamina B3 sono (in ordine decrescente):
Un terzo della niacina è presente come tale, gli altri due terzi originano dal
triptofano, il suo precursore, di cui è molto ricco ad esempio
il latte.
Carenza
L'ipoavitaminosi determina disturbi cutanei, diversi sintomi neuropsichici (stanchezza, insonnia,
cefalea, vertigini, crisi depressive), stomatite, glossite e diarrea.
Eccesso
Quantità elevate di niacina possono provocare l'insorgenza di un diffuso rossore al
volto.
Labilità
- conservazione e preparazione industriale
- preparazione e cotture domestiche
- alcolici, fumo
Il fabbisogno di niacina aumenta in caso di carenza di vitamina B1,
vitamina B2 e di vitamina B6 in quanto queste
vitamine partecipano alla trasformazione del triptofano in niacina.
|