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Il pop corn è un alimento ottenuto riscaldando i chicchi del mais (sottospecie di tipo Everta).
Secondo le testimonianze dei conquistatori spagnoli, gli Aztechi lo conoscevano già e lo usavano non solo per
cibarsi ma anche per costruire ghirlande con cui decorarsi durante le danze cerimoniali, oppure per adornare le statue
degli Dei.
La sua commercializzazione a livello industriale ha inizio nel 1800 negli Stati Uniti, ed è qui che nel 1893 Charles
Cretors mostra al pubblico della fiera di Chicago la sua invenzione: una macchina ambulante a vapore per preparare il
popcorn.
La preparazione del popcorn è molto semplice: basta versare i chicchi di mais in uno strato di olio bollente e
coprire la padella con un coperchio. A cottura ultimata i pop corn «scoppiano»; in alternativa è
possibile utilizzare il forno a microonde, inserendo i chicchi di mais da cucinare in un sacchetto.
Il pop corn viene generalmente cosparso di sale oppure di zucchero, ma
esistono numerose varianti, per esempio al caramello o al cioccolato. Viene consumato sia
caldo che freddo.
I chicchi di mais utilizzati per la preparazione del pop corn sono leggermente più essiccati: per scoppiare in modo
ottimale il popcorn deve contenere il 14% di acqua, mentre in genere il mais viene raccolto con
percentuali di umidità comprese tra il 16 e il 19 per cento.
Perchè il pop corn scoppia?
Come tutti i cereali, ogni seme di mais contiene una certa quantità di umidità
rinchiusa nel suo endosperma amidaceo. A differenza dei chicchi degli altri cereali, l'involucro esterno o pericarpo del
seme del mais è spesso ed impregnato di umidità. Nel momento in cui il seme viene riscaldato e l'acqua in
esso contenuta portata ad ebollizione, si genera una pressione interna che diventa sempre più forte fino a creare
una improvvisa e piccola esplosione.
La forza di questa esplosione è tale da rivoltare l'interno del seme: l'endosperma viene quindi proiettato verso
l'esterno in una leggera schiuma bianca che da al popcorn il suo aspetto classico.
I pop corn fatti in casa, senza grassi e senza sale, forniscono circa 346 calorie ogni 100 grammi
di prodotto. Quelli industriali, come quelli mangiati al cinema per esempio, possono arrivare invece fino 477 calorie.
Nel caso di prodotti confezionati, è bene inoltre fare attenzione all'etichetta: qualche volta
oltre a mais, sale e olio possono essere aggiunte sostanze antischiumogene, aromi vari,
coloranti e glutammato.
A livello industriale infine, a causa delle alte temperature utilizzate, si preferiscono per la cottura
grassi stabili, che non si deteriorino, come per esempio l'olio di cocco e l'
olio di palma, che sono però anche quelli più scadenti dal
punto di vista nutrizionale.
Composizione e valori nutrizionali per 100 gr di pop corn
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