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Cosa sono gli omogeneizzati?
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Preparazioni alimentari industriali

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omogeneizzati

Fanno parte dei prodotti dietetici e sono degli alimenti precotti per neonati, confezionati in condizione sterile, pronti per l'uso. Gli omogeneizzati sono molto utili nei primi mesi di vita dei piccoli, nella fase dello svezzamento, per consentire più facilmente il passaggio dall'alimentazione liquida a quella solida. Il bambino impara così a conoscere nuovi sapori e a prendere il primo contatto con tutto quel che il mondo esterno offre, a cominciare dai generi alimentari.


Come sono prodotti gli omogeneizzati industriali?
Come indica il loro nome, vengono prodotti sottoponendo gli ingredienti ad una procedura di omogeneizzazione atta a renderli digeribili dal delicato stomaco dei bambini molto piccoli, con età non superiore a dieci mesi.
Il processo industriale di produzione degli omogeneizzati consiste nel ridurre la frutta, la verdura o la carne in microparticelle. Gli ingredienti vengono in pratica fatti passare ad elevata pressione attraverso filtri sottilissimi e in questo modo le fibre vengono frantumate in particelle piccolissime dell'ordine di millesimi di millimetro. Con questo procedimento, un alimento che non potrebbe mai essere assunto da un bambino di pochi mesi, diventa possibile da ingerire e da digerire, perchè ridotto ad una dimensione che il suo stomaco è in grado di recepire.
In commercio si ritrovano diversi tipi:
  • Omogeneizzato di carne. Solitamente costituiti da un solo tipo di carne, nei preparati di qualità la carne è selezionata, non OGM (geneticamente modificata) e provieniente da allevamenti lontani da fonti inquinanti.
    La carne viene cotta mediante un flusso di vapore surriscaldato, micronizzata, quindi ridotta in particelle piccolissime e successivamente omogeneizzata e sterilizzata a ciclo chiuso: ne consegue una ottima frammentazione della carne, totale assenza di aria, assoluta sterilità.
    Questo procedimento, oltre ad aumentare la praticità del prodotto, mantiene le sue caratteristiche nutritive e sensoriali, anche se aumenta lievemente la quota di colesterolo ossidato.



  • Omogeneizzato di frutta. Anche il trattamento della frutta assicura le medesime proprietà, nella misura in cui la frutta fresca, priva di concimi chimici, viene colta al momento opportuno, al culmine della maturazione.
    Generalmente questi omogeneizzati sono addizionati con vitamina C e sostanze addensanti come l'amido parzialmente destrinizzato).



  • Omogeneizzato misto



  • Omogeneizzato di pesce



  • Omogeneizzato di verdure. I prodotti migliori sono quelli che utilizzano verdure coltivate in aree protette, senza l'impiego di alcun pesticida chimico. Generalmente questi omogeneizzati sono addizionati con vitamina C ed addensanti come l'amido parzialmente destrinizzato).
Vi sono in commercio anche omogeneizzati biologici, prodotti utilizzando materie prime non OGM coltivate lontano da coltivazioni non biologiche. Nei processi di coltivazione di frutta e verdura, non vengono utilizzati nè fertilizzanti, nè diserbanti chimici, nè pesticidi; le concimazioni sono naturali. L'allevamento per gli omogeneizzati di carne avviene in fattorie biologiche.
Nonostante le tecniche di bollitura a vapore usate dall'industria degli omogeneizzati, parte delle vitamine e delle proteine si perdono nel corso del processo di produzione, dalla precottura alla sterilizzazione, ed è per questo motivo che l’alimentazione del bambino non deve essere incentrata esclusivamente sugli omogeneizzati ma alternata con alimenti freschi.
Negli omogeneizzati sono assenti i conservanti: la conservazione è garantita dal confezionamento sottovuoto dei vasetti e dalla successiva sterilizzazione, con la possibilità di conservarli a lungo.
La loro produzione e la loro vendita sono guidati in Italia dal Ministero della Sanità, che ha anche il compito di verificare che gli stabilimenti e i processi di produzione abbiano l’igiene e la sicurezza necessaria per garantirne la massima qualità.


Non mancano pareri discordanti su questi prodotti. Numerosi nutrizionisti deprecano il diffuso ricorso agli omogeneizzati, sostenendo che se lo stomaco del bimbo non è pronto per natura ad affrontare determinati cibi, non si dovrebbe forzare i tempi creando degli appositi alimenti trattati industrialmente per la digestione, ma attendere e somministrargli l’alimento quando il suo stomaco sarà in grado di assumerlo.
E' consigliabile leggere l'etichetta degli omogeneizzati industiali. Complessivamente la qualità dei numerosi prodotti in commercio è abbastanza buona, tuttavia bisognerebbe evitare di acquistare omogeneizzati contenenti lo zucchero (omogeneizzati alla frutta), il sale (omogeneizzati di carne o pesce), gli aromi, l'albumina del latte e il glutine, e alcuni additivi come gli agglutinanti e i coloranti.
Spesso gli oli utilizzati nelle preparazioni alla carne sono quelli di mais, di girasole o, addirittura un generico «olio vegetale».
Leggi le discussioni che parlano degli omogeneizzati







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