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Cos'è il lievito?


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Il lievito è una sostanza composta da microrganismi (funghi microscopici unicellulari) in grado di provocare, con gli enzimi da essi prodotti, una fermentazione.
Il lievito può essere:
  • lievito naturale
    se è composto da microrganismi sviluppatisi naturalmente. Questo tipo di lievito, detto anche crescente, lievito di pane o lievito madre, si ottiene con diversi passaggi da un pezzo di pasta fresca di farina, lasciato riposare per circa due settimane alla temperatura di circa 25 °C e nel quale si sviluppano i fermenti dell'aria e della farina stessa che fanno gonfiare l'impasto.



  • lievito artificiale
    se è composto da microrganismi coltivati. Questo tipo di lievito, detto anche lievito di birra a causa del materiale di partenza usato una volta (residui della fabbricazione della birra), viene utilizzato per la panificazione industriale e si ottiene da colture selezionate di Saccaromices cerevisiae coltivate industrialmente.
    Il processo di produzione, partendo da melasso unito a sali nutritivi e a lievito madre, porta ad ottenere, attraverso successive fasi di fermentazione e di centrifugazione, il lievito pressato, chiamato così perchè posto in commercio in masse compresse.
    Per rendere attivo il lievito occorre la presenza dell’acqua, alla temperatura ideale di 37°C, in quanto superando questa temperatura il lievito muore, mentre se è più fredda non sviluppa.



  • lievito minerale
    se è costituito invece da sostanze chimiche. Questo tipo di lievito si utilizza in pasticceria e viene ottenuto da svariate specie chimiche: durante la cottura esse liberano anidride carbonica che rigonfia la pasta.
    Molto usati il carbonato di sodio e di ammonio, ed il cremortartaro.
lievito confezionato I lieviti naturali e artificiali sono costituiti da funghi appartenenti a diverse classi; i più diffusi sono i saccaromiceti che operano la fermentazione del mosto d'uva (vino) dell'orzo (birra), e la lievitazione del pane.

Il lievito di birra è considerato come la pił ricca fonte per le vitamine del gruppo B, oltre che di acido folico e di minerali come cromo e zinco, enzimi e aminoacidi.
Somministrato per uso dietetico e terapeutico non provoca fermentazione, resiste all'azione degli antibiotici, aiuta il fegato a svolgere la sua funzione, accresce la capacitą di assorbimento dei carboidrati e stimola la produzione di anticorpi. E' un buon integratore di: vitamina B1 (tiamina), vitamina B2 (riboflavina), B12, B5, vitamina H, colina, acido folico, niacina, inositolo, zinco e cromo. Coadiuvante tradizionale per: coliti, stipsi, prolungata assunzione di antibiotici, deficienze immunitarie, seborrea, acne, diabete e stress.
Benchè il principio non sia accettato dalla medicina convenzionale, i medici che utilizzano anche la medicina naturale ritengono che l'assunzione di alimenti contenti lievito possa aggravare la candidosi sistematica, un'infezione causata da funghi, e comunque alterare l'equilibrio della flora batterica intestinale.
In alcuni soggetti predisposti il lievito può provocare allergie che si manifestano con fenomeni di intolleranza alimentare, fioritura di brufoli, disturbi intestinali, incapacità di concentrazione e calo dell'attenzione. Infine, essendo ricco di purine, deve essere evitato da chi soffre di gotta.



Polveri lievitanti (o agenti lievitanti)
Acido citrico
Acido tartarico
i) Tartrato monopotassico
a-i) pirofosfato disodico
Carbonato sodico
Carbonato di ammonio
Glucone delta lattone

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