www.leziosa.com
Questo spazio
in questa pagina
è in vendita a soli
19 EURO AL MESE
150x120
    Home   |   Additivi alimentari   |   Conservazione   |   Frodi   |   Nutrizione   |   Cibo e malattie   |   Forum   |   Indice
Che cos'è il lardo?
Altri argomenti
  Iscriviti a Leziosa
  Glossario dei termini
  Quanto ne sai di alimentazione?
  I musei del cibo in Italia e nel mondo
  Gioca con E-Lisa
  Foto preferite da Leziosa.com su Flickr
  Bibliografia
  Alimenti

 
site search by freefind advanced

Alimenti di origine animale

prosciutto cotto wurstel foiegras lardo kebab pancetta mortadella prosciutto crudo zampone soppressata bresaola carne in scatola salsiccia cotechino pollo arrosto salami
 
burro brie ricotta gorgonzola fiocchi di latte yogurt latte formaggio panna formaggi fusi mozzarella Asiago Burrata Robiola mascarpone crescenza Fontina
 
Prodotti ittici aragosta Pesce in scatola cozze vongola astice crostacei polpo capasanta ostriche bastoncini di pesce surimi scampi Olio di pesce Acciuga Baccalà merluzzo salmone gamberi, gamberoni e gamberetti farina di pesce cannolicchi tonno sogliola seppia trota caviale molluschi
 
margarina strutto Olio di balena Olio di pesce Olio di fegato di merluzzo
 
miele uova salsa maionese

 
Argomenti correlati

Salumi
Insaccati
Salumi non insaccati o salati
Lista dei salumi italiani
lardo Il lardo viene ottenuto dal grasso di copertura presente sul dorso, sui fianchi e sulle spalle del suino.


Per un prodotto di qualità vengono utilizzati suini pesanti, ossia maiali con una muscolatura ben sviluppata ed un rapporto tra tagli grassi e magri favorevoli a questi ultimi.


Come si produce il lardo?


Per produrre il lardo, una volta eliminata la cotenna, il taglio di carne grassa viene deposto in appositi contenitori alternandolo a sale, aromi naturali e spezie, che variano da regione a regione a seconda delle diverse ricette tradizionali.
A disposizione ultimata, il prodotto viene ricoperto da una salamoia, e stagionato in vasche per un periodo di tempo che va dai tre ai dodici mesi.
Il lardo più noto è probabilmente il lardo di colonnata, seguito dal lardo di Arnad. Le due tipologie di lardo presentano metodi di preparazione differenti.


Lardo di Colonnata
Il lardo di Colonnata è un salume tipico dell'omonimo paesino toscane sulle Alpi Apuane. Viene prodotto stagionando il taglio di carne grassa di suino in vasche di marmo di Carrara.
Le spezie utilizzate sono pepe, coriandolo, chiodi di garofano, coriandolo, salvia e rosmarino. Le vasche, strofinate con aglio, vengono riempite e coperte, e poi riaperte circa 6-10 mesi più tardi a stagionatura ultimata.
Per la produzione del lardo di Colonnata sono esclusi le sostanze liofilizzate, gli aromi (naturali, naturalidentici e artificiali), conservanti, additivi e starters.
Il suo utilizzo è al naturale, tagliato in fette sottili, ma lo si può gustare anche in abbinamenti inusuali, come ad esempio con i crostacei.
Il lardo di Colonnata ha ottenuto nel 2003 la certificazione IGP Indicazione Geografica Protetta.


Lardo d'Arnad
Proveniente dalla Valle d'Aosta, il lardo di Arnad viene invece stagionato in vasche di castagno o di rovere, mentre le spezie utilizzate per insaporirlo sono ginepro, alloro, noce moscata, salvia e rosmarino (ovviamente tutte erbe aromatiche del luogo).
La stagionatura ha una durata di almeno tre mesi, durante il quale il prodotto assume il caratteristico profumo di essenze di montagna.
Il lardo di Arnad ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta DOP e per la sua produzione si utilizzano maiali di peso non inferiore ai 150 kg, allevati solo a castagne ed ortaggi, e con età superiore ai 9 mesi.


Composizione e valori nutrizionali per 100 grammi di lardo
Trova discussioni, musei e quiz che parlano dei salumi
Trova il contenuto di colesterolo dei salumi



indice delle sezioni Prodotti di salumeria
 



Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Google Bookmarks Condividi su MySpace Condividi su Technorati   Faq | Scrivi a leziosa.com | Disclaimer | Indice | Home