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Che cos'è l'indice glicemico?
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Sommario del capitolo

Dieta
Classificazione degli alimenti
Calorie
Lipidi
Glucidi
Proteine
Sali minerali
Vitamine
Fibre alimentari
Radicali liberi
Dalla raccolta al piatto



L'indice glicemico (IG) di un alimento rappresenta la velocità con cui aumenta la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) in seguito all'assunzione di quell'alimento.
L'indice viene espresso in termini percentuali rispetto alla velocità con cui la concentrazione di glucosio nel sangue aumenta in seguito all'assunzione di un alimento di riferimento (che ha indice glicemico 100). Ad esempio un indice glicemico di 50 significa che l'alimento innalza la glicemia con una velocità pari alla metà di quella dell'alimento di riferimento.
I due alimenti di riferimento più utilizzati sono il glucosio e il pane bianco. Per calcolare l'indice glicemico rispetto al pane bianco basta moltiplicare per 1,37 quello calcolato rispetto al glucosio.
Con la scoperta che un eccesso di carboidrati è dannoso tanto quanto un eccesso di grassi, negli ultimi anni l'indice glicemico ha assunto un'importanza sempre maggiore; ci sono modelli alimentari, come la dieta di Montignac, basate esclusivamente sull'indice glicemico.
Nel 2003 è stata pubblicata una tabella aggiornata degli indici glicemici, "International table of glycemic index and glycemic load values" (Foster-Powell K, Holt SH, Brand-Miller JC. Human Nutrition Unit, School of Molecular and Microbial Biosciences, University of Sydney, NSW, Australia.), pubblicata su Am J Clin Nutr. 2003 Apr; 77(4):994. L'alimento di riferimento è il glucosio.
La tabella codifica circa 1.700 alimenti e mostra quanto sia estremamente variabile l'indice glicemico. Esso infatti cambia anche in modo considerevole in base a:
  • alla varietà dell'alimento: varietà diverse di uno stesso frutto hanno un indice glicemico diverso;
  • al grado di maturazione: un frutto acerbo ha un indice glicemico diverso da un frutto molto maturo;
  • alla zona geografica di produzione: un cocomero coltivato in Spagna ha un indice glicemico diverso da quello coltivato in Italia;
  • alla modalità di produzione (ossia i trattamenti industriali subiti dall'alimento);
  • al contenuto di grassi e di proteine (l'indice glicemico diminuisce se si aggiungono grassi e proteine perchè la digestione dell'alimento è più lenta e i carboidrati che contiene vanno in circolo più lentamente);
  • al contenuto in fibre;
  • alla sua conservazione e all'essiccazione;
  • al metodo e alla durata di cottura;
  • negli alimenti cucinati l'indice glicemico varia a seconda degli ingredienti e della preparazione, per cui non è possibile determinare con esattezza l'indice glicemico di un alimento cucinato o confezionato industrialmente che non sia stato scelto come campione. Nella tabella di riferimento viene sempre indicata la marca del prodotto testato.
Come si vede, è davvero difficile conoscere con precisione l'indice glicemico degli alimenti che entrano a fare parte della nostra alimentazione. Inoltre occorre valutare l'indice glicemico dell'intero pasto piuttosto che quello dei singoli alimenti.
Più un alimento ha alto indice glicemico, più massiccio è il rilascio di insulina da parte dell'organismo? No. Il rilascio totale di insulina non dipende dall'indice glicemico ma dal carico glicemico, ossia dal prodotto tra indice glicemico e la quantità di carboidrati che contiene l'alimento, espressa anche'essa in percentuale.
La tabella sottostante riporta alcuni valori significativi, se volete consultare la tabella completa cliccate qui.


ALIMENTO IG su GLUCOSIO
All-Bran 42 ± 5
Ananas 59 ± 8
Arancia 42 ± 3
Banana 52 ± 4
Carota 47 ± 16
Cialda di cono gelato 79.6
Ciliegie 22
Cocomero 72 ± 13
Cornetti (croissant) 67
Cornflakes (Kellog's) 91
Crackers da 52 a 98
Fagioli bolliti 29 ± 9
Fagioli di Soia bolliti 18 ± 3
Fanta 68 ± 6
Fruttosio puro 19 ± 2
Gelato da 57 a 80
Kellogg's Special K da 54 a 84
Kiwi 53±6
Latte intero 27 ± 4
Latte magro 32 ± 5
Lenticchie da 22 a 34
Maltodestrine 100.0
Mango 51±5
Mela da 28 a 44
Melone (o Popone) 75
Miele da 32 a 95
Muesli da 39 a 75
Pane bianco da 30 a 110
Pane di Segale da 50 a 64
Patate al forno 89±12
Patate comuni bollite da 56 a 101
Patate dolci 61 ± 7
Patate fritte 75
Pere 38±2
Pere in Scatola 46.0
Pesca fresca da 28 a 56
Pesche in Scatola da 30 a 71
Piselli bolliti 32.9
Popcorn 72±17
Riso arborio 69 ± 7
Saccarosio e Zucchero di Canna 68 ± 5
Spaghetti Barilla cotti 10 minuti 57
Succo d'Ananas 50 ± 4
Succo di Mela 40 ± 1
Succo di Pompelmo 48
Uva 48.2
Yogurt magro alla frutta 45
Yogurt magro bianco 14
Yogurt 36 ± 4
Zucca 75 ± 9

Nell'ambito di uno stesso gruppo di alimenti, la scelta di uno con minore indice glicemico può costituire una buona scelta, ma bisogna considerare la dieta nel suo complesso.
Per esempio, una fetta di pane e marmellata ha un indice glicemico superiore ad una fetta di pane con burro e marmellata, per la presenza del burro che abbassa la velocità di transito. Un piatto di pasta col solo pomodoro ha un indice glicemico maggiore di uno stesso piatto abbondantemente condito con olio oppure con burro. Una fetta di pane vede abbassare il suo indice glicemico se spalmata di crema di cioccolato e nocciole o di formaggio.








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