Gli esalatori di sapidità sono additivi che vengono utilizzati dall'industria alimentare
per accentuare il sapore dei prodotti.
Per questo scopo, la normativa consente l'aggiunta negli alimenti di:
Glutammato monosodico E621
Si tratta di una polvere bianca cristallina derivata dall'acido glutammico,
un amminoacido naturale estremamente diffuso sia nel regno animale che in quello vegetale
(si trova nelle alghe marine, nelle verdure e nelle barbabietole da zucchero).
Fu scoperto per la prima volta da uno scienziato giapponese negli anni '20, ed ancora oggi
il Giappone è il maggiore produttore di glutammato monosodico, un additivo molto usato
in gran parte dei preparati dell'industria alimentare.
Anche se di per sè non ha un sapore molto evidente, il glutammato monosodico intensifica
il gusto dei piatti in cui è utilizzato. Viene ottenuto industrialmente per
fermentazione di sottoprodotti dell'industria agricola (ad esempio dalla trasformazione
di frumento, mais, soia e barbabietola da zucchero).
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Bisogna comunque stare comunque attenti, perchè l'abuso di questa sostanza provoca in alcune persone mal
di testa, capogiro e vampate di caldo, oppure disturbi nervosi come tremori e insonnia.
La sua tossicità acuta è comunque bassa, e non è stata riscontrata nè
tossicità cronica e nè cancerogenità.
L'uso di questo additivo dovrebbe essere evitato nell'alimentazione dei bambini.
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Il glutammato monosodico si può trovare nel reparto spezie di alcuni supermercati, ed è contenuto
in molte salse preparate e in cibi comuni come snack, condimenti per insalate, zuppe e
dadi per brodo.
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