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AGRICOLTURA BIODINAMICA
E' regolamentata dal Regolamento Cee 2092/91 e non prevede l'uso di prodotti chimici di
sintesi. L' agricoltura biodinamica si differenzia
dall'agricoltura biologica per una visione più spirituale e cosmica dell'agricoltura. E' stata teorizzata negli anni '20
da Rudolf Steiner filosofo e teologo austriaco per il quale l'azienda agricola deve considerarsi un «organismo
vivente autosufficiente» che comprende coltivazioni, acque ed animali, inseriti nei
ritmi cosmici che influenzano i calendari della semina, della coltivazione e della raccolta.
AGRICOLTURA CONVENZIONALE
E' l'agricoltura tradizionale che utilizza massicciamente ed in modo sistematico, secondo un
calendario prefissato, sostanze chimiche di sintesi, di produzione industriale a scopo
fertilizzante, antiparassitario e diserbante. E' un'agricoltura di tipo intensivo e generalmente
monocolturale che punta al massimo sfruttamento di ogni estensione di terreno.
AGRICOLTURA ECOCOMPATIBILE
Concetto molto elastico che si presta a molteplici e spesso fuorvianti interpretazioni. La
compatibilità ambientale è infatti diversa da Paese a Paese e da Regione a Regione, per
diversi parametri sociali, culturali e ambientali. Non esiste alcuna norma di riferimento a cui
attenersi per la produzione.
AGRICOLTURA INTEGRATA
Utilizza le tecniche della "difesa integrata", quindi riduce, pur senza eliminarli, i
trattamenti con sostanze chimiche di sintesi, limitandoli solo a casi particolari. Non
esiste una legislazione europea o nazionale di riferimento, solo alcune regioni hanno emanato
una legge specifica.
AGRICOLTURA SOSTENIBILE
Sistema produttivo agricolo, conutilizzo fortemente limitato di prodotti chimici. Tiene conto
delle risorse, dello condizioni e dello sviluppo economico dell'area in oggetto.
AMMENDANTI
Sono sostanze chimiche naturali o prodotte in laboratorio, utilizzate per modificare e migliorare
le proprietà e le caratteristiche del terreno.
ANTICRITTOGAMICI
Sostanze pesticide utilizzate per combattere parassiti delle piante come funghe, batteri
e virus. Sono miscele chimiche a base di zolfo, rame, polisolfuri, composti chinolici e
ftalimidici, derivati dal benzimidazolo, dalla pirimidina e alcuni anilidi che distruggono
i parassiti esofiti senza ledere le piante.
Sono applicati sia in forma liquida che in forma polvirulenta. Le polveri sono più
penetranti dei liquidi ma più disperdibili dai venti e dalle precipitazioni atmosferiche; i
liquidi sono più adesivi e l'applicazione più omogenea.
ANTIPARASSITARI
Questo gruppo di pesticidi si divide in:
anticrittogamici o fungicidi(contro funghi, batteri e virus);
acaricidi (contro gli acari);
nematocidi (contro i nematodi);
insetticidi (contro gli insetti)
limacidi (contro le lumache)
rodenticidei (contro i roditori).
BIOETICA
Termine nato nel 1971, combinando due vocaboli greci: bio (vita) ed etos (morale). Esprime la
necessità che gli scienziati, di fronte ai radicali mutamenti della biomedicina, tengano conto
del nuovo rapporto che viene a crearsi con i valori morali, della cultura e delle scienze della
vita.
BIOMASSA
Detta anche massa microbica, è data da microrganismi che, opportunamente coltivati,
si riproducono in grande quantità fornendo un insieme di cellule da utilizzare
come integratori alimentari ad alto contenuto proteico.
Si ritiene che la produzione di biomassa possa sopperire in futuro alla carenza proteica
per l'alimentazione umana e per quella del bestiame, anche se l'alto costo del petrolio
e perplessità di ordine sanitario hanno ridotto notevolmente l'uso di questa
tecnica.
BIOTECNOLOGIA
Il termine è molto vasto e include, oltre alle tecniche di modificazione genetica, anche
metodi tipo la fertilizzazione in vitro, la micropropagazione e addirittura la semplice
fermentazione, ossia anche processi che hanno normalmente luogo in natura.
BLANCHING
E' un trattamento termico utilizzato su alcuni tipi di vegetali con vapore surriscaldato o con
acqua bollente per pochi minuti. Ha come risultato un prodotto con un colore più
intenso, dovuto alla trasformazione della clorofilla in clorofillina.
CATENA DEL FREDDO
E' costituita dall’insieme di apparecchiature (celle frigorifere, fisse o in automezzi,
banchi espositori) e operazioni atte a mantenere a basse temperature i prodotti alimentari
congelai o surgelati dal luogo di produzione a quello di vendita o somministrazione, al fine di
non compromettere la salubrità dei prodotti trattati per cause di interruzione della
temperatura.
CLONAZIONE
Si ottiene dalla rimozione del nucleo da un'unica cellula matura di un individuo adulto,
trapiantato poi in un uovo, il cui nucleo è stato tolto. Si ottiene così un uovo
ibrido che può produrre individui geneticamente identici al donatore del nucleo.
CRYOVAC
E' una pellicola plastica trasparente, impermeabile e termoretraibile. Gli alimenti
preconfezionati in questo imballaggio vengono sigillati sottovuoto e immersi in
acqua calda a circa 90 °C per pochi secondi, dove la pellicola aderisce perfettamente
al prodotto che dovrà essere conservato a temperatura di refrigerazione.
DIETOTERAPIA
E' il settore della dietetica che si occupa di utilizzare gli alimenti nella terapia
alimentare di alcune patologie come obesità, ipertensione, diabete, ecc.
DIFESA BIOLOGICA
Prevede in presenza di parassiti, l'utilizzo dei loro antagonisti naturali (insetti ed
organismi "utili" prodotti industrialmente dalle "biofabbriche"),
immessi sul campo coltivato per combatterli. Per il momento è applicabile in
serra, ad alcune specie di piante e parassiti. Non esistono disposizioni di legge in
merito.
DIFESA CONVENZIONALE
Utilizza fitofarmaci chimici di sintesi, cioe
antiparassitari o di-serbanti prodotti industrialmente, con
irrorazioni seondo un calendario prestabilito. Provoca un forte
spreco di prodotti antiparassitari ed un accumulo sul terreno,
con tempi lunghi per lo smaltimento. Il contnuo adattamento dei
parassiti a questi prodotti richiede antiparassitari sempre più
potenti, in una escalation chimica.
DISERBANTI
Pesticidi utilizzati per distruggere o danneggiare gravemente le
erbe infestanti, senza compromettere le piante coltivate. Si
possono chiamare anche erbicidi.
DNA
L'acido desossiribonucleico è responsabile della trasmissione e
dell'espressione dei caratteri ereditari. E' presente nei
cromosoni del nucleo delle cellule ed elabora la sintesi delle
proteine.
DNA RICOMBINANTE
Si tratta di una serie di tecniche di riprogrammazione genetica.
Tagliando e congiungendo chimicamente il DNA si ottengono
microrganismi, piante e animali geneticamente modificati.
DOSE GIORNALIERA ACCETTABILE (DGA)
Chiamata anche ADI (acceptable Daily Intake) rappresenta la quantità di un pesticida o di un additivo che,
ingerito ogni giorno per tutta la vita non arreca rischi apprezzabili per la salute del
consumatore.
ENZIMA
Proteina che permette lo svolgimento di reazioni biochimiche all'interno dell'organismo.
FITOREGOLATORI
Pesticidi utilizzati per anticipare la fioritura, uniformare la pezzatura dei frutti ed aumentare
la produzione.
FITOTERAPIA
Cura delle malattie con rimedi vegetali. La fitoterapia è la più antica espressione
della medicina dell'uomo, ed è ancora il metodo terapeutico più usato al mondo.
FUNGICIDI
Sostanze chimiche utilizzate nella lotta contro le malattie fungine (crittogame), provocate
da funghi, organismi spesso microscopici che provocano marciumi, muffe ed altre malattie
delle piante. Fanno parte degli anticrittogamici.
IDROGENAZIONE
E' una tecnica industriale che consente di migliorare la funzionalità di oli e grassi
allo scopo di ampliarne l'utilizzazione in campo alimentare.
Consiste nell'addizionare idrogeno ai trigliceridi insaturi, in presenza di un catalizzatore
metallico. Si definisce selettiva nel caso in cui l'idrogeno venga legato in modo
preferenziale a determinati doppi legami, ed è utilizzata per ridurre il tasso di acidi
altamente insaturi come il linolenico ed aumentare la stabilità ossidativa del prodotto.
L'idrogenazione non selettiva viene invece utilizzata per ottenere grassi a più
elevato punto di fusione, solidi o semisolidi, da destinare come tali all'industria alimentare
ed in particolare alla produzione di margarine.
I grassi idrogenati sono molto usati dall'industria alimentare in quanto il loro costo è
inferiore a quello del burro o di altri grassi animali: il procedimento infatti permette di
utilizzare come materia prima da idrogenare oli vegetali di scarsa qualità e talvolta
non commestibili.
L'idrogenazione riduce il contenuto di acidi grassi essenziali e di carotenoidi.
LARN
I LARN (Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti) costituiscono delle indicazioni
alla quantità di sostanze nutritive e di energia che dovrebbero essere assunti
generalmente dalla popolazione italiana per una dieta equilibrata.
LIMITE MASSIMO DI RESIDUO
Chiamato anche MRL ( Maximal Residue Level) o residuo massimo ammesso, rappresenta la
quantità massima di una sostanza consentita per ogni singolo alimento destinato al consumo. Tale
valore può essere espresso in milligrammi per ogni chilogrammo o addirittura parti per
milione (ppm).
C'é da dire che, gli alimenti nei quali i limiti di tolleranza dei vari pesticidi vengono
rispettati, sono abbastanza sicuri, ma non é detto che siano completamente innocui, in quanto
possono verificarsi incontrollabili effetti di somma, di piu' residui, tutti nei limiti, ma
ugualmente responsabili di fenomeni di tossicità cronica.
METABOLISMO
Insieme dei processi che determinano la trasformazione degli alimenti in tessuti, calore
corporeo, lavoro meccanico e l'eliminazione delle scorie.
MILD TECHNOLOGIES
Si indicano con questo nome processi di trasformazione e conservazione degli alimenti
dove il controllo della crescita microbica è ottenuto secondo la teoria degli
ostacoli.
Combinare diverse tecniche di conservazione consente di limitare i risultati negativi di
un singolo ma intenso trattamento.
MUTAGENO
Sostanza chimica che produce lesioni al DNA delle cellule,
provocando variazioni nei caratteri ereditari dell'individuo.
OGM - ORGANISMO GENETICAMENTE MODIFICATO
La definizione ufficiale della FAO indica come OGM un organismo
(pianta, animale o microrganismo) il cui materiale genetico è
stato alterato in un modo tale che non sarebbe possibile con la
normale ricombinazione che ha luogo in natura.
ORTORESSIA
Tra i disturbi legati all'alimentazione, l'ortoressia è relativamente nuovo e colpisce chi cerca ossessivamente
di mangiare solo ciò sembra essere più sano.
Chi ne soffre si impone determinati divieti (ad esempio: no alla carne, no allo zucchero, ecc.) e basa la sua dieta
esclusivamente su alcuni cibi. In assenza di questi pochi alimenti, piuttosto che cibarsi di alimenti
«sbagliati», sceglie di non mangiare niente.
A differenza degli anoressici, chi soffre di ortoressia concentra la propria attenzione sulla qualità del cibo e non
sulla quantità. Questo atteggiamento rende difficile la normale vita di relazione, perché a casa di amici, al bar
oppure al ristorante non si può controllare l'esatta composizione dei piatti.
PRODOTTI BIODINAMICI
I prodotti biodinamici sono ottenuti con il metodo
dell'agricoltura biodinamica. Come per l'agricoltura biologica
non si ricorre a diserbanti, fertilizzanti, insetticidi
anticrittogamici ed altri prodotti chimici di sintesi. Si
differenziano dai prodotti biologici per l'attenzione ai cicli
cosmici e per l'utilizzo di speciali preparati dinamizzati
ispirati da Rudolf Steiner.
PRODOTTI BIOLOGICI
Sono i prodotti derivanti dall'agricoltura biologica che vieta
categoricamente l'utilizzo di sostante chimiche di sintesi in
ogni fase della coltivazione, della trasformazione e dello
stoccaggio. Il processo produttivo è regolamentato dal Reg. Cee
2092/91. I prodotti biologici sono certificati dagli Organismi
di Controllo riconosciuti dal Ministero dell'Agricoltura.
PRODOTTI INTEGRALI
Sono gli alimenti che conservano tutte le loro parti costituenti, in quanto non hanno
subìto processi di raffinazione. Se i prodotti integrali non sono biologici o biodinamici
è probabile che siano più inquinati da residui del corrispondente prodotto
raffinato.
PROPAGANDA
Una minoranza, in tutte le epoche, ha sempre cercato di imporre le proprie idee agli
altri. Questo sforzo che tende a controllare e coordinare gli atteggiamenti e i
comportamenti degli individui prende il nome di propaganda.
La pubblicità è un aspetto della propaganda, applicata sul piano
economico per suggerire o imporre il consumo di beni.
RAFFINAZIONE DEI CIBI
La raffinazione degli alimenti li priva di alcuni componenti naturali
(fibre, vitamine, proteine termolabili, ecc.) e
li impoverisce. Ciò provoca l'alterazione del processo digestivo e determina carenze
nutrizionali cui si cerca di rimediare con l'uso di integratori, ossia medicinali che contengono,
chimicamente sintetizzati, quegli elementi che si sono persi durante la raffinazione.
SHELF LIFE
«Durata del prodotto sullo scaffale». Espressione che indica il periodo di tempo durante il quale
un qualsiasi prodotto può essere tenuto presso un punto vendita senza che vengano
alterate le sue qualità organolettiche e senza dover ricorrere a particolari accorgimenti che ne prolunghino
la conservazione.
TORREFAZIONE
Operazione consistente in un forte riscaldamento cui vengono sottoposte molte sostanze per
modificarne la composizione chimica, e che va dalla semplice disidratazione sino ad una
parziale carbonizzazione. Si applica per esempio al caffé e ad alcuni
cereali per ottenerne il malto.
TOSSICITA' ACUTA
Capacità di una sostanza di provocare sintomi tossici entro un breve lasso di tempo dalla
sua assunzione.
TOSSICITA' CRONICA
Capacità di una sostanza di provocare sintomi tossici che si stabiliscono gradatamente nel
tempo in seguito alla sua assunzione protratta a lungo in dosi minime.
Viene studiata su animali da esperimento lungo tutto l'arco della loro vita e anche su piu'
generazioni.
ZOOTECNIA
E' la scienza che studia l'allevamento degli animali utili all'uomo, occupandosi della loro
riproduzione, del loro miglioramento genetico e del loro più razionale sfruttamento.
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