www.leziosa.com
To become a sponsor of this site
19 EURO/MONTH
banner 468x60
    Home   |   Additivi alimentari   |   Conservazione   |   Frodi   |   Nutrizione   |   Cibo e malattie   |   Forum   |   Indice
Cosa sono i fagioli?
Altri argomenti
  Iscriviti a Leziosa
  Glossario dei termini
  Quanto ne sai di alimentazione?
  I musei del cibo in Italia e nel mondo
  Gioca con E-Lisa
  Foto preferite da Leziosa.com su Flickr
  Bibliografia
  Alimenti

 
site search by freefind advanced

Alimenti di origine vegetale

legumi piselli fagioli lenticchie lupini soia fave ceci fagiolini
 
asparagi cavolo cavolfiore cavoletti di Bruxelles aglio cipolla carote patata tartufo funghi liquirizia peperone pomodoro zucca melanzana cetriolo carciofi zucchine valeriana spinaci
 
ananas avocado banane fichi ciliegie cachi pera melone cocomero pesca limone fragola kiwi prugna pompelmo papaya arance mirtilli lamponi frutta sciroppata marmellata
 
frutta secca datteri arachidi mandorle castagne pinoli pistacchi noci
 
cereali mais riso farina pasta pane sostituti del pane
 
lievito spezie zucchero tofu crauti cacao olio di oliva oli di semi aceto di vino salsa ketchup senape tabasco

 
Argomenti correlati

Alimenti transgenici
Biodiversità
Dalla raccolta al piatto
Pesticidi
Prodotti biologici






fagioli in scatola

I fagioli (Phaseolus vulgaris) sono legumi introdotti in Europa da Cristoforo Colombo, dopo il suo secondo viaggio a Cuba. In pratica sono i semi di una pianta di origine subtropicale adatta ai climi temperati caldi, contenuti in bacelli.
Considerati oggi un ingrediente della cucina povera, i fagioli nel cinquecento erano invece prevalentemente consumati dalle classi sociali più ricche e nobili, tanto che venivano utilizzati come omaggio in occasioni speciali e importanti.
Le varietà di fagioli sono oltre 14.000, ma queste solo ventisei vengono utilizzate in cucina. Di alcune varietà, si consuma anche il baccello (fagioli mangiatutto, cornetti o fagiolini).
Fra le diverse varietà reperibili in commercio i più conosciuti sono i fagioli cannellini e i fagioli borlotti venduti in scatola. Le altre varietà sono invece commercializzate sottoforma di prodotto secco, che va cotto previo ammollo di 8-12 ore. Alcune varietà di fagioli sudamericane (fagioli Lima) e italiane (Lamon, Zolfini, Coco, Toscanelli, di Controne, di Sarconi, ecc) sono particolarmente saporite e pregiate.
Tra le varietà di fagioli più conosciute si hanno:
  • fagioli Bianchi di Spagna: di grosse dimensioni e dal sapore delicato, sono indicati per insalate e preparazioni in umido;



  • fagioli Borlotti: di colore marrone-rossiccio e dal sapore intenso, sono utilizzati per minestre e passati;



  • fagioli dall'occhio: di colore bianco o crema, sono così chiamati perchè hanno un piccolo anello nero nel punto di attacco del bacello al seme;



  • fagioli Cannellini: di colore bianco e dalla caratteristica forma quasi cilindrica;



  • fagioli di Controne: in Campania;



  • fagioli di Laṃn: varietà IGP di borlotti provenienti dal comune montano di Laṃn, nella vallata Bellunese. E' un fagiolo apprezzato per la buccia sottilissima e la polpa particolarmente tenera;



  • fagioli Lima: piatti e di colore bianco o tendente al viola, originari dell'America del Sud, piuttosto saporiti;



  • fagioli neri, di colore ebano brillante;



  • fagioli di Sarconi: coltivati nell'Alta Valle dell'Agri in Basilicata, hanno ottenuto il riconoscimento di IGP (Indicazione Geografica Protetta);



  • fagioli Scozzesi: sono di colore bianco con macchie viola;



  • fagioli di Sorana: hanno ottenuto il riconoscimento di IGP (Indicazione Geografica Protetta);



  • fagioli toscani: Zolfini, Toscanelli e Coco. Gli Zolfini sono i più famosi e i più costosi. Tutti e tre si contraddistingono per la quasi totale assenza di buccia, la costistenza molto soda ed il gusto particolarmente marcato di fagiolo;



  • fagiolini: detti anche mangiatutto, si consuma il bacello intero. I fagiolini hanno un contenuto calorico molto inferiore a quello dei fagioli in seme.
I fagioli possono causare flatulenza. Questo fastidioso «effetto collaterale» è dovuto alle fibre dei fagioli che non vengono assorbite dall'organismo e che fermentano nell'intestino producendo gas.
Un metodo per evitare la flatulenza consiste nel passare parte dei fagioli al setaccio.
Il consumo dei fagioli non è indicato per tutti: in caso di artrite, artrosi, gotta, calcoli renali ed eccesso di acido urico, è sempre opportuno limitarne o addirittura evitarne il consumo.
Come già detto, i fagioli si trovano in commercio sia freschi, sia secchi, oppure confezionati in scatola. Quelli di qualità si trovano in commercio quasi esclusivamente secchi (già sgranati) e si conservano per oltre un anno, dopodichè iniziano a perdere le loro qualità organolettiche e nutritive.


fagioli in scatola

I fagioli freschi possono essere conservati nel congelatore dopo averli scottati in acqua bollente.
I fagioli vengono generalmente consumati cotti poichè alcune varietà, se consumate crude, possono avere effetti tossici.





Composizione e valori nutrizionali di 100 grammi di fagioli


ricette Trova le ricette che hanno come ingrediente i fagioli


Quanto ne sai di verdure? rispondi a qualche domanda






indice delle sezioni legumi
 



Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Digg Condividi su Google Bookmarks Condividi su MySpace Condividi su Technorati   Faq | Scrivi a leziosa.com | Disclaimer | Indice | Home