Zinco
Nell'organismo adulto se ne trovano circa 1,5 - 2 grammi, concentrato più maggiormente
nelle ossa, nel fegato e nei muscoli.
Principali funzioni: costituente di enzimi e della catena
beta dell'emoglobina. Favorisce la maturazione delle gonadi, interviene nel corretto
funzionamento del gusto e dell'olfatto. Potenzia la risposta immunitaria e la rimozione dei
radicali liberi.
Fabbisogno giornaliero per l'adulto: 10 mg per l'uomo, 7 mg per la donna.
Occorre tenere presente che l'assorbimento intestinali è pari al 30 per cento della
quota ingerita.
Fonti dietetiche: carne, ostriche, funghi,
cacao, noci, il tuorlo dell'uovo.
La carenza provoca: riduzione della crescita, ipogonadismo, facilità alle infezioni,
alterazione del gusto e dell'olfatto, difettosa cicatrizzazione delle ferite.
L'eccesso provoca: febbre, nausea, vomito e diarrea.
|
Rame
Nell'organismo adulto sono presenti circa 100 grammi di rame ripartiti in tutti gli
organi. Assieme allo zinco e al manganese, è il coenzima della SOD (superossidodismutasi),
enzima che trasforma il radicale superossido nella meno pericolosa
acqua ossigenata.
Principali funzioni: Componente di molti enzimi> e
della ceruloplasmina, indispensabile per l'assorbimento del ferro.
Fabbisogno giornaliero per l'adulto: 1,5 - 3 mg
Fonti dietetiche: legumi, pesci,
crostacei, carne, noci, cereali.
La carenza provoca: demineralizzazione delle ossa, anemia, fragilità delle pareti
delle arterie.
L'eccesso provoca: morbo di wilson con accumulo nel fegato e conseguente cirrosi.
|
Cromo
Si tratta di un minerale traccia, e nei tessuti dell'organismo umano ne sono contenuti
6 mcg.
I processi di raffinazione eliminano circa l'8 per cento di cromo dai cibi, mentre il consumo
di cibi ad alto contenuto di zuccheri ne aumenta l'escrezione dal 10
fino al 300 per cento.
Principali funzioni: influenza il metabolismo glucidico e lipidico.
Fabbisogno giornaliero per l'adulto: 50 - 200 mcg.
Fonti dietetiche: lievito di birra, carni,
cereali integrali, formaggio, oli vegetali,
pepe nero, molluschi.
La carenza provoca: alterata condizione dei nervi periferici, iperinsulinemia,
iperpolipoproteinemia.
L'eccesso provoca: danni alla pelle e ai reni.
|
Manganese
Principali funzioni: costituente di numerosi enzimi, interviene nella biosintesi del
colesterolo, nel metabolismo delle catecolammine e delle ammine
biogene.
Fabbisogno giornaliero per l'adulto: 1 - 10 mg.
Fonti dietetiche: diffuso in molti alimenti.
La carenza provoca: rari casi con marcata ipocolesterolemia, calo di peso, rallentata
crescita della barba e dei capelli.
Poichè molto diffuso negli alimenti, le carenze sono estremamente rare.
L'eccesso provoca: crisi ipoglicemine, ipotensione, anemia ipocromica.
|
|