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Che cos'è lo champagne?
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Le bevande alcoliche

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champagne

Con il nome champagne si intende una denominazione di origine, relativa ad un'area geografica ben precisa: solo i vini prodotti nell'omonima regione situata nel nord-est della Francia, a circa 150 chilometri da Parigi, possono utilizzare il nome Champagne.
I vitigni impiegati per produrre questi vini sono tradizionalmente di tre diverse varietà: Chardonnay, vitigno bianco che conferisce la finezza tipica del prodotto finito; Pinot Nero e Pinot Meunier, vitigni a bacca rossa vinificati in bianco, responsabili della pienezza e dell'aroma fruttato.
Il disciplinare vieta l'uso di macchine vendemmiatrici, per cui la vendemmia viene effettuata manualmente, in modo che l'uva arrivi al corretto grado di maturazione e perfettamente integra alla pigiatura.
La legislazione prevede inoltre che per ogni 4000 chilogrammi di uva solo 2550 litri di mosto possano essere utilizzati per produrre lo Champagne.
Fermentati separatamente, i vini delle tre varietà vengono assemblati in proporzioni diverse, scelte dopo una opportuna degustazione. La miscela costituisce la cuvée, ossia il vino di base definitivo che sarà poi trasformato e che deve avere un grado alcolico non superiore a 11% vol.
La spumantizzazione viene ottenuta esclusivamente con il metodo Champenoise (o metodo classico), che consiste principalmente nell'operare una doppia fermentazione del mosto, la prima volta nei tini, la seconda volta nelle stesse bottiglie attraverso l’introduzione di lieviti e zuccheri selezionati.
Nella maggior parte degli Champagne in commercio non compare l'indicazione dell'annata in etichetta, perchè spesso l'assemblaggio prevede l'utilizzo di vini di due o più annate diverse al fine di ottenere un vino più armonico e omogeneo. Lo Champagne millesimato è invece prodotto con uve provenienti da un'unica vendemmia.
Tra le informazioni che si trovano sull'etichetta della bottiglia, come il dosaggio (brut, sec, etc.) e il comune d'origine delle uve, vi è una sigla di due lettere che ci permette di definire la qualità ed il valore dello champagne. Essa ha i seguenti significati:
  • NM (négociant-manipulant): indica un produttore di champagne che compra uve di altri e le assembla per elaborare e commercializzare il vino; si tratta in generale degli champagne più pregiati, prodotti dalle case dai nomi più famosi;
  • RM (récoltant-manipulant): indica un produttore che possiede vigneti e che produce Champagne con il proprio raccolto. Per legge è possible acquistare un massimo del 5 per cento di uve da terze parti;
  • CM (coopérative de manipulation): indica una cooperativa di produttori che assemblano le proprie uve, le elaborano e le commercializzano; si tratta in genere di Champagne non eccelsi;
  • RC (récoltant-coopérateur): indica un produttore che consegna il proprio raccolto ad una cooperativa che esegue la vinificazione; le bottiglie vengono quindi restituite al produttore per la commercializzazione;
  • MA (marque d'acheteur): si tratta di un commerciante che acquista le bottiglie pronte per il consumo e le commercializza con il proprio marchio




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