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Il cetriolo (Cucumis sativus) è una pianta erbacea annuale originaria dell'India, appartenente alla famiglia
delle Cucurbitaceae. I frutti che produce, i cetrioli appunto, vengono consumati prevalentemente freschi oppure destinati
all'industria conserviera per la produzione dei sottaceti.
Varietà di cetriolo
I cetrioli si suddividono in cetrioli a frutto grosso e cetrioli a frutto piccolo, utilizzati per il confezionamento di
sottaceti.
Le varietà commerciali più note dei cetrioli a frutto grosso sono:
- cetriolo Ashley, cultivar molto produttiva, dai frutti affusolati lunghi 20 cm e coltivato sopratutto in serra
- cetriolo Cubit di origine americana, a frutto medio corto
- cetriolo Marketer di origine americana, molto produttivo, di colore verde scuro e leggermente papilloso
- cetriolo Rollison's Telegraph, molto vigoroso a frutto lunghissimo, di colore verde scuro e liscio
- cetriolo Torpedo, a frutto corto
- cetriolo lungo della Cina a frutto lungo e sottile, con polpa tenera, pochi semi e dal sapore dolce
- cetriolo Verde lungo delle Cascine molto produttivo, a frutto lunghissimo.
Tra le varietà dei cetrioli a frutto piccolo le più comuni sono:
- cetriolino verde di Parigi cultivar da sottaceti, rustica e molto produttiva
- cetriolino bianco da sottaceti a frutto piccolo e polpa soda.
I cetrioli hanno un contenuto in micronutrienti mediamente inferiore alle altre verdure, ma sono una buona fonte di
fibre e sono inoltre ricchi di potassio (136 mg). Rilevante la presenza di
vitamina K (7,2 mcg), concentrata nella buccia esterna.
I cetrioli freschi sono composti per quasi il 95 per cento di acqua e questa caratteristica conferisce loro proprietà
rinfrescanti, antigottose e depurative. Hanno inoltre un basso contenuto di calorie e
per questo motivo sono molto utilizzati nelle diete dimagranti.
Per alcuni soggetti il cetriolo può risultare un alimento difficilmente digeribile. In questi casi è
consigliabile eliminare la buccia, tagliarlo a rondelle, salarlo e lasciarlo riposare in un colino per almeno 30 minuti.
Il loro impiego è consigliato previa cottura in caso di stati subfebbrili, intossicazioni, gotta, artrite, calcolosi,
coliche ed irritazioni intestinali.
Al momento dell'acquisto, è bene scegliere cetrioli con buccia lucida e ben tesa, senza ammaccature. Le due estremità
devono essere sode e non mollicce. I frutti di dimensione maggiore sono inoltre più ricchi di semi.
Il cetriolo è utilizzato anche in cosmesi per applicazioni cutanee ad azione emolliente. Già nel Cinquecento
il medico e umanista italiano Pietro Andrea Mattioli raccomandava i semi e il succo del cetriolo per far bella la pelle.
L'uso esterno viene oggi indicato nei casi di irritazioni ed impurità cutanee come acne, dermatosi, pelli grasse o
troppo secche e screpolature delle labbra.

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Poichè crescono a contatto con la terra, gli ortaggi possono contenere residui di pesticidi
o sostanze usate nelle pratiche colturali: per questo motivo occorre lavarli accuratamente.
Non sono da ignorare inoltre, alcuni fattori antinutrizionali presenti nelle verdure, come
i nitrati e l'acido ossalico. |
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Le norme di qualità previste per la commercializzazione di frutta e
verdura sono basate su parametri prevalentemente di aspetto, consistenza, organolettici
e igienico-sanitari. Non sono previste analisi sulla variazione del contenuto in nutrienti.
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Valori nutrizionali per 100 grammi di cetriolo
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