Vitamina B6 - Piridossina
Con questo nome viene indicato in realtà un gruppo vitaminico, ossia un insieme di
vitamine con funzione simile. In natura si ritrovano principalmente tre forme, tutte con
la stessa azione: la piridossina, la piridossale e la piridossamina.
Le migliori fonti alimentari sono la carne, il fegato, l'albume, il latte.
Tra i vegetali è presente, anche se in basse concentrazioni, nella pellicola dei
cereali e nei vegetali verdi.
Funzioni:
- promuove la produzione di energia e la restistenza allo stress;
- stimola le funzioni cerebrali e nervose;
- partecipa alla biosintesi degli aminoacidi, dell'emoglobina,
e dei globuli rossi;
- migliora l'utilizzazione del selenio e la produzione di anticorpi,
proteggendo l'organismo dalle malattie e da un invecchiamento precoce;
- contribuisce all'equilibrio degli ormoni sessuali;
- ha un' attività antidepressiva naturale.
Fabbisogno:
La dose giornaliera raccomandata è: 0,5 - 1,1 mg per i bambini da 1 a 12 anni, 1,4 mg
per l'uomo adulto e 1,1 mg per la donna adulta, 1,3 mg nel corso della gravidanza e 1,5 mg
durante l'allattamento.
Le diete a basso contenuto di proteine aumentano il fabbisogno
di vitamina B6.
Alcuni alimenti ricchi di vitamina B6 sono (in ordine decrescente):
Carenza
L'ipovitaminosi è piuttosto rara e può essere la conseguenza dell'assunzione
prolungata di farmaci. Può causare depressione, confusione, anemia, nausea e vomito.
Eccesso
Quantità elevate di vitamina B6 (superiori a 250 mg) possono provocare danni ai nervi,
che si manifestano con debolezza o insensibilità alle estremità.
Labilità
- luce
- calore
- conservazione e preparazione industriale
- preparazione e cotture domestiche
- alcolici, fumo
- raffinazione dei cereali
- pillola contraccettiva
- farmaci
La vitamina B6 regola la formazione di vitamina B5
dal triptofano.
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