www.leziosa.com
    Home   |   Additivi   |   Conservazione   |   Frodi   |   Nutrizione   |   Alimenti   |   Cibo e malattie   |   Indice
 

Cosa sono gli aromatizzanti?


Altri argomenti

  Iscriviti a Leziosa
  Forum
  Quanto ne sai di alimentazione?
  Glossario dei termini
  Bibliografia
  Foto preferite da Leziosa.com su Flickr
  Links utili
  Aziende di prodotti bio

 
Gli additivi alimentari

Addensanti
Agenti delle farine
Agenti di rivestimento
Amidi modificati
Antiossidanti
Aromatizzanti
Coloranti
Conservanti
Edulcoranti
Emulsionanti
Esaltatori di sapidità
Gelificanti
Stabilizzanti
 
Argomenti correlati

Additivi alimentari
Lista degli additivi
Coadiuvanti tecnologici



Scrivi a Leziosa.com


Cerca su leziosa.com
site search by freefind advanced

vanillina in commercio Gli aromatizzanti sono additivi in grado di dare un determinato profumo o un determinato sapore ad un alimento. Si utilizzano sopratutto per stimolare l'appetibilità di alimenti e di bevande lavorati industrialmente.
Chimicamente, l’aroma di un alimento è una complessa miscela di svariate molecole organiche (fino a 500 nel caffè tostato), armonicamente legate tra loro.
Industrialmente, gli aromi vengono realizzati tramite differenti tecnologie, tutte miranti ad ottimizzare e perfezionare la standardizzazione e la resa negli alimenti. In breve gli aromi possono essere classificati in due categorie:
  • Preparazioni aromatiche ovvero estratti sia di origine vegetale che animale, quali distillati, tinture, oli essenziali, percolati, oleoresine, resinoidi, estratti fluidi e semifluidi. Questa categoria è caratterizzata dal fatto che da una matrice alimentare (ricca di composti aromatici), si estrae tramite mezzi fisici la parte aromatica che può essere successivamente concentrata.
    I metodi maggiormente utilizzati sono la distillazione, la macerazione, l’estrazione con solventi organici, l’infusione e l’estrazione con anidride carbonica allo stadio supercritico. La separazione e/o la concentrazione possono essere eseguite tramite gascromatografia, evaporazione sottovuoto, distillazione molecolare, cristallizzazione.



  • Sostanze aromatizzanti ossia molecole organiche che vengono opportunamente miscelate al fine di ottenere un determinato aroma composto.
    Le sostanze aromatizzanti possono essere distinte in:

      aromi naturali
      sono estratti direttamente medianti opportuni procedimenti fisici (compresa la distillazione e l'estrazione con solventi), oppure con procedimenti enzimatici o microbiologici, a partire da una materia di origine vegetale o animale allo stato naturale;

      aromi natural-identici
      vengono ottenuti per sintesi chimica o isolati con procedimenti chimici, ma sono chimicamente identici alle sostanze naturalmente presenti in natura;

      aromi artificiali
      queste sostanze sono prodotti chimici di sintesi, normalmente assenti negli alimenti naturali, ma capaci però di riprodurne le caratteristiche al gusto e all'olfatto. Tutte le sostanze che rientrano in questo gruppo devono essere approvate dal Ministero della Sanità.
Al contrario degli ingredienti e degli altri additivi, gli aromatizzanti vengono indicati sull'etichetta dei prodotti alimentari a cui sono addizionati con la denominazione generica «aromi» per salvaguardare il prodotto da eventuali imitazioni. Il consumatore non è quindi in grado di conoscere dall'etichetta la composizione chimica esatta dell'aroma o della miscela di aromi utilizzati in quel determinato alimento.
Gli aromatizzanti possono essere indicati in etichetta come:
  • aromi naturali
    sono aromatizzanti naturali, ottenuti sia per estrazione che per sintesi, da piante o da animali. Spesso sono prodotti natural-identici, che presentano un costo inferiore rispetto alla sostanza aromatica estratta naturalmente.



  • aromi
    sono sostanze chimiche a carattere aromatizzante. Generalmente sono aromi artificiali.
Argomento correlato Le sostanze aromatizzanti ed il loro impiego

Condividi su Facebook   Condividi su Facebook   Faq | Contact us | Disclaimer | Indice | Home