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A differenza degli antiossidanti sintetici, gli antiossidanti naturali sono
additivi che in in molti casi possono essere aggiunti all'alimento seguendo il criterio del
«quanto basta».
Acido L-ascorbico (E 300) ed i suoi sali (E 301 - E 302 - E 304)
L'acido ascorbico è una vitamina essenziale per l'organismo umano (vitamina C)
e non presenta problemi di tossicità. La sua aggiunta è prevista in molti
prodotti alimentari tra cui:
L'acido ascorbico è ammesso anche nei prodotti per l'infanzia.
Viene ottenuto industrialmente dalla fermentazione batterica del glucosio a cui segue un'ossidazione chimica. Il suo sapore
ricorda vagamente quello degli agrumi, con uno spiccato grado di acidità, per cui questo additivo può
incidere in maniera piò o meno spiccata sul gusto del prodotto a cui è addizionato.
In base alla normativa in vigore, la vitamina C venduta come additivo non può essere utilizzata o commercializzata
come integratore.
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Tocoferoli (E 306 - E 307 - E 308 - E 309)
Si trovano prevalentemente nei grassi vegetali e sono probabilmente i piu' conosciuti tra
gli antiossidanti naturali. Ottenuti per distillazione sotto vuoto degli
oli vegetali ed anche per sintesi, la loro aggiunta è
ammessa (spesso assieme al palmitato di ascorbile) in:
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Lecitine (E322)
Sono sostanze liquide estratte quasi esclusivamente dalla soia, e
rappresentano uno degli additivi piu' sicuri dal punto di vista tossicologico. Le
lecitine vengono utilizzate sia per le proprietà ossidanti che per l'azione
emulsionante.
Sono usate in molti prodotti tra cui:
Le lecitine agiscono positivamente sull'organismo, prevenendo l'aterosclerosi.
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Acido citrico (E330) ed i suoi sali (E331 - E332 - E333)
L'acido citrico è un componente naturale di numerosi alimenti (costituisce circa il 6 per
cento del succo di limone) che se ottenuto per sintesi potrebbe risultare nocivo a causa di
sostanze tossiche presenti come impurezze.
Un tempo l'acido citrico lo si ricavava industrialmente dal succo di limone, attraverso un processo piuttosto complesso con
soluzione di ammoniaca, cloruro di calcio e acido solforico. Oggi oltre il 99% della produzione mondiale, quasi 5 milioni
di tonnellate all'anno, lo si produce con un fungo transgenico, l'Aspergillus niger (il genere Aspergillus comprende
circa 200 muffe).
L'acido citrico è un additivo utilizzato dall'industria alimentare per le sue proprietà
antiossidanti, sinergiste e sequestranti in molti prodotti, tra cui:
- caramelle
- confetti
- latte concentrato e concentrato zuccherato
- latte in polvere
- mozzarelle (come correttore di acidità)
- frutta
- ortaggi
- pesci non lavorati anche surgelati e congelati
- preparazioni preconfezionate a base di carne macinata
L'acido citrico viene anche utilizzato in campo farmaceutico per la preparazione di polveri effervescenti.
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