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Quali sono i rischi dell'abuso di alcolici?


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Sommario del capitolo
Birra Vino Rum Alcolici e superalcolici cognac
vodka marsala vermouth Abuso di alcolici
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alcolici Il principale pericolo per la salute, rappresentato dal vino, dalla birra e da tutti gli altri alcolici, è proprio l'alcol.


L'alcol apporta 7 calorie per grammo, ma tuttavia è privo di gran parte delle sostanze nutritive e delle vitamine essenziali.


Coloro che quindi ne abusano rischiano di avere carenze di sostanze nutritive, tra cui: Molto comunque dipende dalla dieta e da altri fattori, come per esempio sostanze che possono essere scarsamente assorbite a causa di diete sbilanciate o di malattie da malassorbimento.
Alcune bevande alcoliche, sopratutto vino e certi tipi di birra, forniscono comunque alcuni importanti oligoelementi.
Il vino rosso può avere una funzione benefica in quantità moderate: due bicchieri al giorno non riducono, a differenza di quanto si crede, il colesterolo nel sangue, ma possono incrementare però la quantità di quello legato alle lipoproteine ad alta densità (HDL), che viene considerato benefico.
Il vino contiene anche antiossidanti naturali, fattori che concorrono a prevenire l'insorgenza dell'aterosclerosi e quello rosso in particolare riduce la formazione di trombi. Ma le teorie secondo cui i vini derivati da coltivazioni biologiche siano molto meno dannosi hanno poche basi scientifiche.
L'abuso di alcolici agisce sopratutto sul fegato, dato che quest'organo ha l'onere principale del suo smaltimento, danneggiando la sua capacità di immagazzinare vitamine liposolubili e di metabolizzare le proteine. Tutti gli alcolici contribuiscono all'obesità. La birra fornisce meno calorie del vino e dei superalcolici, ma poichè viene bevuta in grandi quantità, incide maggiormente sull'assunzione totale di calorie.
L'alcol aumenta inoltre la suscettibilità alle infezioni negli animali da laboratorio, ed è noto che gli alcolisti sono maggiormente suscettibili alla polmonite, aumenta le concentrazioni di colesterolo, trigliceridi e acido urico nel sangue, provoca un aumento dei radicali lipoperossido sia nel fegato che nel siero ed è accusato di provocare attacchi di emicrania.
Le sbornie occasionali possono provocare attacchi di gotta o pancreatite e, peggio ancora, fare insorgere aritmie cardiache, che col tempo potrebbero provocare insufficienza cardiaca indotta proprio dall'alcol.
Le donne metabolizzano l'alcol più lentamente degli uomini ed esistono anche differenze razziali nelle modalità di demolizione da parte degli enzimi: le popolazioni dell'Estremo Oriente di solito lo reggono meno dei caucasici. In gravidanza e in associazione con alcuni farmaci, l'alcol dovrebbe essere completamente eliminato.
L'assorbimento dell'alcol avviene di norma tra i 15 e i 90 minuti dopo l'assunzione. Se assunto durante il pasto, l'assimilazione è rallentata, mentre a stomaco vuoto si diffonde e viene assorbito dai tessuti più rapidamente. Le bevande che contengono dal 20 al 30 per cento di alcol per volume vengono assorbite più velocemente; una concentrazione più elevata irrita lo stomaco e rallenta il processo, ma se l'alcol viene ingerito con una bevanda gassata (ad esempio acqua tonica o soda), che stimola le molecole dell'alcol stesso e ne facilita l'assorbimento da parte delle cellule gastriche, il processo viene invece accelerato.
Quando l'alcol passa nel sangue, una minima quantità viene liberata in forma volatile nei polmoni (un processo fisico su cui si basa il test "del palloncino"), mentre la maggior parte viene metabolizzata dal fegato, e proprio lo sforzo a cui viene sottoposto quest'organo durante anni di abuso di alcolici è la causa della cirrosi.

Le reazioni all'alcol variano da individuo a individuo, ma solitamente dopo uno o due bicchieri aumenta il ritmo cardiaco e la secrezione di succhi gastrici, i processi intellettivi funzionano normalmente, ma vengono alterate le funzioni che consentono decisioni rapide. Con grandi quantità peggiora anche la coordinazione e viene ostacolata la secrezione di diversi ormoni, con conseguente disidratazione, difficoltà di parola, sonnolenza, disinibizione euforica, movimenti impacciati e involontari, errori di valutazione e ridotta sensibilità al dolore. I sintomi da intossicazione da alcol sono quelli caratteristici dell'inibizione dell'attività del sistema nervoso centrale. La migliore salvaguardia contro i postumi di una sbornia è quella di bere molta acqua prima di andare a dormire.


Effetti di vari tassi di alcol nel sangue
Quindici millilitri di alcol puro (l'equivalente di un bicchierino di whisky, di un bicchiere di vino o di mezzo boccale di birra) aumentano il tasso alcolico nel sangue di 25 ml/dl in un individuo di 70 Kg.


Tasso

Effetto

50 mg/dl
  • Nessuna disfunzione significativa

  • 100 mg/dl
  • disinibizione
  • lieve compromissione della capacità visiva
  • lieve mancanza di coordinazione a livello muscolare
  • rallentamento dei tempi di reazione

  • 150 mg/dl
  • Difficoltà di linguaggio
  • movimenti privi di coordinazione
  • nausea e vomito

  • 350 mg/dl
  • Accentuata mancanza di coordinazione a livello muscolare
  • vista offuscata
  • stato di incoscienza parziale

  • 500 mg/dl Coma e morte.

    L'assunzione regolare di alcolici e sopratutto di superalcolici, aumenta il rischio di cancro alla bocca, alla gola, all'esofago, allo stomaco e al fegato, e può contribuire a quelli al seno e al colon. Molti alcolisti soffrono di deperimento fisico: in essi gran parte delle calorie proviene dagli alcolici e il loro stato mentale spesso li induce a trascurare l'alimentazione e a sostituire il cibo con l'alcol, che é povero di nutrienti. Solo cinque bevitori su cento diventano alcolisti, ma in un forte bevitore su cinque si osserva l'insorgenza di cirrosi, e circa un individuo su cinque affetto da cirrosi muore di cancro al fegato.
    Una dieta bilanciata ricca di molta frutta e verdura, pesci e carni magre e pane integrale, aiuta a prevenire e a controllare la cirrosi.
    Alcuni alimenti consigliati sono: lenticchie, fagiolini, fragole, carne rossa magra, kiwi, melone, arance, frutti di mare, pane integrale, uova e trote.


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