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Le bevande alcoliche

Birra Vino Rum whisky cognac vodka marsala vermouth Abuso di alcolici gin champagne vin santo sidro Alcolici e superalcolici
linea di imbottigliamento vini L'alcol etilico (etanolo), il costituente principale delle bevande alcoliche, si ottiene dalla fermentazione di zuccheri o amido. Durante il processo di lavorazione si formano altre sostanze che conferiscono alle bevande il gusto e l'aroma particolari e che sono responsabili di gran parte dei sintomi che insorgono dopo una sbornia.
Il contenuto di alcol presente nelle bevande alcoliche viene espresso dal grado alcolico riportato in etichetta, che indica il volume-percentuale di alcol in volume totale di bevanda. Un litro di vino che ha una gradazione alcolica di 10 gradi, contiene 1 decilitro di alcol.
Le bevande alcoliche sono bevande che derivano dalle fermentazioni o dalle distillazioni e che contengono una percentuale di alcol etilico superiore al 3 per cento.
Si dividono in:


Alcolici
Gli alcolici comprendono le bevande fermentate, come il sidro, la birra, il vino e le bevande aromatizzate a base di vino, in cui la percentuale di alcol è compresa fra 4 e 17 per cento.


Superalcolici
Nei superalcolici la percentuale di alcol etilico è piuttosto elevata, e può giungere fino al 70 per cento. Se sono ottenuti dalla distillazione di mosti fermentati di frutta o di cereali diversi vengono chiamati distillati oppure acquaviti.
Se sono ottenuti per infusione di sostanze aromatiche in sciroppo alcolico vengono invece chiamati liquori.


Distillati
I distillati comprendono la grappa, il whisky, il kirsch, il cognac, il rhum, la vodka, il brandy, la sambuca, la tequila, il gin ecc. Per regolarne la gradazione alcolica secondo le necessità commerciali, vengono addizionati con acqua distillata.
  • Brandy o acquavite di vino. Viene ottenuto esclusivamente dalla distillazione a meno dell'86 per cento del volume totale del liquido, di vino o di vino alcolizzato, oppure dalla ridistillazione a meno del 96 per cento del volume totale del liquido, di un distillato di vino. Il Brandy deve avere un titolo alcolometrico effettivo minimo del 37,5 per cento in volume e non più di 200 g/metanolo su 1 ettolitro di alcol a 100 per cento in volume.
    Tra i brandy più noti citiamo il cognac, una acquavite prodotta nella Charente, in Francia occidentale.
  • Grappa o acquavite di vinaccia. Viene ottenuta da vinacce fermentate e distillate a meno dell'86 per cento del volume totale del liquido. Deve avere un titolo alcolometrico effettivo minimo del 37,5 per cento in volume.



  • Liquori
    Si distinguono dai distillati sia per il procedimento seguito nel prepararli (infusione, macerazione ecc.) sia per la loro composizione, generalmente più povera di alcol e più ricca di zucchero. Sono bevande infatti che contengono almeno 100 g/l di zucchero (espresso in zucchero invertito), e a cui possono essere aggiunti panna, latte o altri derivati del latte, frutta, vino, vino aromatizzato.

    La gradazione dei superalcolici è superiore al 20 per cento in volume di alcol etilico.


    Una moderata assunzione di alcolici ha una funzione positiva nell'alimentazione e per la salute, tuttavia l'abuso di alcolici e l'alcolismo rimangono una delle principali cause di malattie e di morte: solo negli Stati Uniti affliggono 10 milioni di persone e provocano 200.000 morti l'anno.


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