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Per tutti i gusti e per tutte le occasioni, il momento di maggior consumo dei biscotti
è la prima colazione (97 per cento degli italiani, l'85 per cento dei quali li
inzuppa in una bevanda), il 27 per cento li sgranocchia anche nel pomeriggio, il 22
per cento dopo cena, mentre i ragazzi (16 per cento) a merenda.
Consumi
- Il 55 per cento degli italiani mangia biscotti con regolarità, tutti i giorni;
- il 28 per cento ogni due o tre giorni;
- l'11 per cento una volta la settimana;
- il 2 per cento una volta al mese.
Per la prima colazione, momento di maggior consumo, c'è il frollino, che resiste
inzuppato nel latte o nel tè.
I biscotti variano dai più semplici, all'uovo, alla panna, oppure possono essere
arricchiti con cioccolato, cacao, frutta secca, yogurt e confettura. Vi sono naturalmente
anche quelli integrali e provenienti da agricoltura biologica.
Possono contenere alcuni additivi (solitamente conservanti), mentre
tra gli ingredienti vengono spesso utilizzati gli oli vegetali,
sovente sottoposti a idrogenazione. Questi oli sono molto utilizzati nella pasticceria
industriale, perchè contribuiscono alla friabilità del prodotto e hanno
un sapore dolce che ben si adatta ai prodotti da forno. Si dimostrano inoltre particolarmente
indicati per produzioni che devono avere una vita più lunga del biscotto fatto
in casa.
Trova il contenuto di colesterolo nei prodotti dolciari
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