www.leziosa.com
Questo spazio
in questa pagina
è in vendita a soli
19 EURO AL MESE
150x120
    Home   |   Additivi alimentari   |   Conservazione   |   Frodi   |   Nutrizione   |   Cibo e malattie   |   Forum   |   Indice
Cosa sono i mirtilli?
Altri argomenti
  Iscriviti a Leziosa
  Glossario dei termini
  Quanto ne sai di alimentazione?
  I musei del cibo in Italia e nel mondo
  Gioca con E-Lisa
  Foto preferite da Leziosa.com su Flickr
  Bibliografia
  Alimenti

 
site search by freefind advanced

Alimenti di origine vegetale

ananas avocado banane fichi ciliegie cachi pera melone cocomero pesca limone fragola kiwi prugna pompelmo papaya arance mirtilli lamponi frutta sciroppata marmellata
 
frutta secca arachidi mandorle castagne datteri pinoli pistacchi noci
 
asparagi cavolo cavolfiore cavoletti di Bruxelles aglio cipolla carote patata tartufo funghi liquirizia peperone pomodoro zucca melanzana cetriolo carciofi zucchine valeriana spinaci
 
cereali mais riso farina pasta pane sostituti del pane
 
legumi piselli fagioli lenticchie lupini
soia fave ceci fagiolini
 
lievito spezie zucchero tofu crauti cacao olio di oliva oli di semi aceto di vino salsa ketchup senape tabasco
mirtilli I mirtilli ("Vaccinium myrtillus") sono piccoli frutti spontanei, dolci e leggermente aciduli, che per lo più maturano nel periodo estivo. Le varietà più note sono il mirtillo nero, con bacche di colore nero-bluastro, ed il mirtillo rosso, con bacche rosse.
Costituiscono una ricca fonte di molecole di flavonoidi e contengono discrete quantità di vitamina C e di carotenoidi, ma bisognerebbe mangiarne almeno 250 grammi al giorno per raggiungere il fabbisogno di vitamina C raccomandato per un adulto.
Tradizionalmente i mirtilli venivano seccati e utilizzati per curare la diarrea e le intossicazioni alimentari. Ricerche mediche hanno offerto una base scientifica a tali rimedi, poichè hanno dimostrato che essi contengono delle sostanze antibatteriche, le antocianine, particolarmente efficaci contro i ceppi di Escherichia coli, i principali responsabili di molti disturbi gastrointestinali. Poichè questi microrganismi possono risalire nelle cellule che rivestono l'uretra e la vescica, i mirtilli costituiscono anche un prezioso rimedio contro le infezioni ricorrenti dell'apparato urinario, come la cistite.
La stessa proprietà è stata riconosciuta ai mirtilli palustri, con bacche rosse, diffusi nell'Europa e nell'America settentrionale, ma praticamente sconosciuti da noi. Il succo puro di questo tipo di mirtillo è comunque altamente acido e troppo aspro perchè lo si possa bere, e per tale ragione è necessario aggiungere al succo in commercio una certa quantità di acqua e zucchero.
Secondo recenti studi condotti negli USA, i mirtilli proteggerebbero inoltre dal glaucoma, dalla cataratta e da altri disturbi.
La Farmacopea Ufficiale italiana contiene una monografia relativa all'estratto secco del mirtillo nero (il mirtillo comune dei nostri boschi), ricco in anticianosidi. I decotti vengono utilizzati per la cura degli eczemi e delle emorroidi; dalla tintura di mirtillo si ottengono invece efficaci rimedi nelle infiammazioni della bocca e della gola.
I mirtilli si consumano al naturale, conditi con zucchero e limone oppure con gelato e panna; sono indicati per marmellate, gelatine, sciroppi e yogurt; un prodotto molto apprezzato è inoltre la grappa al mirtillo.
confezionamento mirtilli


Il periodo di conservazione dei mirtilli, in frigorifero, è piuttosto breve, per cui se non si possono consumare freschi è necessario congelarli; purtroppo, sgelando, questi frutti non mantengono una buona consistenza.
Come molti altri frutti di bosco, anche i mirtilli possono scatenare reazioni allergiche in individui sensibili; i sintomi più comuni sono gonfiore delle labbra e delle palpebre, e comparsa di orticaria.


Valori nutrizionali per 100 grammi di mirtilli
ricette Trova le ricette che hanno come ingrediente i mirtilli
Quanto ne sai di frutta? rispondi a qualche domanda



indice delle sezioni frutta
 



Condividi su Facebook Condividi su Facebook | Faq | Scrivi a leziosa.com | Disclaimer | Indice | Home